Sette catene di distributori di vino a livello nazionale vendono oltre il 50% del vino consumato in America
La piccola casa vinicola italiana che vuole vendere vino negli Stati Uniti deve trovare altri canali di distribuzione

Come esportare vino negli Stati Uniti: Problematiche nell'esportazione e nella vendita di vini negli Stati Uniti. La concentrazione della distribuzione e le regole di importazione di vino negli Stati Uniti


Due ordini di problemi rendono diremmo quasi impossibile importare vino in America da parte di una piccola casa vinicola:

  • Estrema concentrazione della distribuzione con 7 catene di importatori di vino che distribuiscono circa il 57% del totale dei vini da tavola consumati negli Stati Uniti.
  • Regole molto rigide per l'importazione di vino e la successiva distribuzione in America: il vino puo' essere importato solo da importatori in possesso della licenza di importazione; gli importatori a loro volta possono vendere solo a distributori / grossisti di vino in possesso di licenza; a loro volta i distributori o grossisti possono vendere solo a dettaglianti, ristoranti bar o esercizi pubblici in possesso di licenza per la vendita al dettaglio di vini.

    Da notare che le licenze per importare e/o distribuire vino sono tutte rilasciate a livello statale per cui per vendere in California un vino italiano importato da un importatore dello stato di New York, occorre un accordo di distribuzione tra il grossista di vini di New York ed il grossista californiano.

    Per completare l'opera va detto che anche i trasportatori ed i magazzini per lo stoccaggio del vino devono essere in possesso di licenza.
Le conseguenze di una tale struttura di distribuzione del vino sono che una bottiglia dello stesso vino ha un prezzo molto piu' in America che non in Italia e che i distributori / grossisti sono quelli che di fatto controllano il mercato.

E' una struttura che favorisce i grandi produttori di vino. Quando una catena di distribuzione di vini decide di mettere in catalogo un vino gli assegna un venditore e chiede alla casa vinicola un contributo alle spese di promozione e vendita che si arriva anche a $90000 - $100000 all'anno per vini con distribuzione nazionale.

Un'altra cosa che le grandi catene di distribuzione di vino chiedono sono i volumi. Un minimo di 400-500mila bottiglie e' normale per un accordo di distribuzione nazionale.

Come esportare vino negli Stati Uniti d' America? Un piccolo produttore di vino non puo' sperare di entrare nel giro della grande distribuzione del vino a livello nazionale. Deve cercare forme piu' consone per vendere vino in America: distributori / grossisti locali oppure una serie di ristoranti in una o piu' metroaree [New York, Chicago, Atlanta, Dallas, Miami ed altre]

Ancora prima di arrivare al distributore di vino rimane il problema dell'importatore di vino. Anche qui la concentrazione e' elevata, il settore e' dominato dai grandi importatori. Serve trovare l'importatore giusto per dimensioni e per capacita' operativa.

A questo scopo, ExportUSA ha selezionato diversi piccoli importatori di vino ed ha messo a punto il programma di incontri trimestrali con distributori e grossisti di vino pensando alle esigenze delle piccole case vinicole che vogliono vendere in America.

Se siete una casa vinicola, un produttore di vino o un imbottigliatore contattateci per ulteriori informazioni sulla partecipazione al programma di incontri con distributori e grossisti di vino negli Stati Uniti d' America

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