Andrea Fantozzi, partner e leader del team italiano presso la società di consulenza fiscale e contabile Prager Metis con sedi a New York, Londra e Los Angeles, ha tenuto un corso inserito nel modulo di “Logistica e Commercio Internazionale Amministrazione Aziendale e Imprenditorialità” presso il Dipartimento di Management dell’Università di Torino, nell’ambito del percorso di Business & Management del corso di laurea in Economia Aziendale 
 

Il percorso di Business & Management è interamente erogato in lingua inglese e, dal prossimo anno accademico, diventerà un vero e proprio corso di laurea a sé stante. Per incrementare ancora l’internazionalità, è in fase avanzata di discussione un accordo con la Southern Illinois University (SIUE)

Il corso è stato diviso in tre moduli: 1) The US Middle- Market, 2) M&A Buyer’s side 3) Quality if Earnings & Business Combinations. 
 
“Si è voluto dare agli studenti l’occasione di approfondire la loro conoscenza sul funzionamento del mercato finanziario americano in cui si rivolgono le piccole e medie imprese italiane che ogni anno investono negli USA attraverso operazioni “greenfield” oppure in maniera più complessa come un’acquisizione. Abbiamo ritenuto estremamente interessante dare la possibilità agli studenti di apprendere da un professionista americano, i dettagli di alcuni casi pratici di operazioni di M&A, relativi a società italiane che hanno deciso di espandersi in un mercato complesso e ricco di opportunità come quello americano”, afferma la Professoressa Donatella Busso.
 
Un corso universitario in inglese, basato per la maggior parte sull’esperienza professionale, come quello presentato dal Dott. Fantozzi, vuole essere un punto di partenza per una formazione didattica al passo con i tempi e che fornisca agli studenti del percorso di Business & Management dell’Università di Torino gli strumenti necessari per essere competitivi nel mondo del lavoro.  
“Sono d’accordo con quanto detto dalla Prof.ssa Busso”, afferma il Dott. Fantozzi, “l’Università di Torino si è dimostrata lungimirante e capace di essere all’avanguardia. Dico sempre ai miei studenti e colleghi che oggi nel mondo della consulenza bisogna essere flessibili, disposti a viaggiare, avidi di conoscenza, apprendere  più di una lingua straniera ma soprattutto essere al passo con la tecnologia. Il Dipartimento di Management dell’Università di Torino ha fatto un ottimo lavoro decidendo di istituire questo corso all’interno del programma universitario. 
 
Dai feedbacks ricevuti, ritengo che il corso sia stato apprezzato dagli studenti e questo per me è motivo di orgoglio e grande soddisfazione professionale ed umana”. 
Il corso è stato basato da una parte su materiale didattico fornito dall’Alliance of Merger & Acquisition Advisors, una delle più note associazioni americane di professionisti operanti come consulenti Merger e Acquisitions,  dall’altra  sono stati analizzati i documenti legali e contabili relativi a tre casi di acquisizione realmente avvenuti, afferma il CPA.

Ha avuto come obiettivo quello di mostrare agli studenti il concetto di Middle-Market negli Stati Uniti, le problematiche di accesso al credito per le società straniere che investono negli USA e i vari passaggi che un buyer d’oltreoceano deve intraprendere per poter portare a termine con successo un’acquisizione di una società middle-market. È stata dedicata particolare attenzione agli strumenti che un consulente ha a disposizione per poter svolgere in maniera ottimale una financial due diligence e all’analisi del goodwill, secondo quanto indicato dai principi contabili americani.

Durante il corso si sono voluti affrontare tre casi concreti di aziende europee coinvolte in operazioni cross-borders con società americane operanti in vari settori industriali.
Attraverso la lettura e la revisione di documenti legali e contabili, sono state analizzate le fasi di una financial due diligence, come elaborare un quality of earnings, l’importanza dell’utilizzo di alcuni indici di bilancio. 

 
Abbiamo chiesto a Gianluca Segat, studente al terzo anno presso l’Università di Torino (corso di laurea in Economia Aziendale, percorso in Business & Management), quali fossero i punti di maggiore interesse trattati durante il corso. “Ho apprezzato molto l’idea di focalizzarsi sul Middle-Market US, sulle fusioni e acquisizioni in questo particolare mercato, in quanto, come il Dott. Fantozzi ha giustamente sottolineato, si tratta di una tematica che viene poco trattata lungo il nostro corso di studi e le cui dinamiche mi erano, per molti versi, sconosciute. Inoltre ho trovato molto interessante analizzare casi reali con la testimonianza di chi li ha vissuti in prima persona, si tratta di una situazione molto rara all’interno dell’ambito universitario, specialmente durante i corsi di laurea di primo livello. Proprio per questa ragione, mi sarebbe piaciuto espandere ulteriormente gli argomenti trattati, dal momento che la limitata durata del corso non ha permesso di affrontarli in maniera più dettagliata”.
 
Un ringraziamento particolare va anche al dott. Lorenzo Vasile per il costante supporto organizzato e al prof. Simone Scagnelli che, in qualità di responsabile per l’Internazionalizzazione del Dipartimento di Management sta portando avanti con entusiasmo questo percorso di crescita.

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