La First Sale Rule: importazione in America pagando meno dazi

29/10/2019

First Sale Rule: può essere un modo per ridurre l'esposizione ai dazi per le esportazioni dalla Cina all'America?

Calcolare il dazio per le importazioni di prodotti negli Stati Uniti non sul prezzo di vendita pattuito dall'azienda italiana con il compratore americano, ma piuttosto sul prezzo di acquisto che l'azienda italiana ha pagato per acquistare i beni poi esportati negli Stati Uniti 



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La consulenza di ExportUSA aiuta le imprese italiane che vogliono importare merci negli Stati Uniti mediante una corretta pianificazione doganale per la riduzione dei dazi all'importazione con un conseguente vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza

Dal momento che la guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti continua senza che si scorgano soluzioni, le tariffe doganali stabilite da entrambe le parti hanno aumentato i costi per molte aziende con sede in Cina. Il problema tocca anche tutte quelle aziende italiane che hanno la produzione in Cina per esportare poi in America.

La conseguenza è che molte di loro stanno prendendo in considerazione la ristrutturazione della propria catena di produzione ma il profondo livello di integrazione della catena di approvvigionamento in Cina, i costi elevati della riconfigurazione e i rigorosi standard delle regole di origine negli Stati Uniti complicano tali sforzi.

Un recente rapporto del South China Morning Post ha rispolverato un sistema per ridurre l'ipatto dei dazi americani. Il segreto sta nella regola doganale vigente da un trentennio negli Stati Uniti chiamata "First Sale Rule" (Regola di prima vendita)



First Sale Rule o “Regola della Prima Vendita"

Si tratta di un processo di calcolo del valore doganale delle merci, applicabile tutte le volte in cui un prodotto è stato oggetto di vendite a catena prima della sua importazione finale in America

Secondo la First Sale Rule si può calcolare il dazio di importazione in America sul prezzo di acquisto iniziale piuttosto che sul prezzo riportato nella fattura export

Dato che il prezzo della prima vendita è naturalmente inferiore a quelli di ogni successiva rivendita dei prodotti, questo metodo permette agli operatori di realizzare forti risparmi, essendo i dazi ad valorem calcolati su una base imponibile più bassa.



La regola della Prima Vendita è una strategia doganale per esportare in America praticabile anche da tutte quelle aziende italiane che importano prodotti realizzati in Cina e desiderano ridurre gli impatti delle guerre sui dazi

La procedura di importazione negli USA tramite la First Sale Rule: un esempio pratico di calcolo dei dazi USA

La Regola della prima vendita si applica all' Importer of Record Americano ovvero il soggetto che si assume in via principale gli oneri relativi allo sdoganamento dei beni  e che oltre ad assumersi la responsabilità per il pagamento dei dazi e altri oneri amministrativi deve presentare alla dogana americana la documentazione necessaria allo sdoganamento della merce. L’Importer of Record normalmente importa merci negli Stati Uniti attraverso un modello di transazione a più livelli ["Tier"], nel quale il prodotto viene acquistato e venduto più volte prima della sua importazione definitiva in America.


Risparmiare sui dazi americani

  • Supponiamo che un produttore cinese (o di altro paese) produca e venda beni al prezzo di $10.000.000 a una ditta italiana situata al di fuori degli Stati Uniti.
  • A sua volta la ditta italiana rivenda questi prodotti a un importatore negli Stati Uniti al prezzo totale di $12.000.000 ricavando cosi un profitto del 20%.
  • Supponiamo poi che il dazio per importare in America questa classe di prodotti sia del 9%
Sfruttando la First Sale Rule e utilizzando il prezzo di produzione originale di $10.000.000 anziché l'ultimo prezzo di $12.000.000 come base per il calcolo del dazio, l'importatore pagherà un dazio di $900.000 invece che di $1.080.000 con un risparmio di $180.000 sui dazi per importare in America.



Come ottenere il massimo risparmio sui dazi per esportare in America

Di solito gli importatori americani utilizzano la tecnica di importazione della Prima Vendita in caso di importazione di prodotti con dazi import elevati opure quando i margini applicati dagli intermediari sono particolarmente alti.

Un altro modo per risparmiare ulteriormente è quello di ristrutturare la catena di approvvigionamento. La dogana americana (US Customs and Border Protection, CBP) consente a determinate spese estranee alla produzione dei prodotti (e quindi non soggette a dazio) di essere trasferite dal produttore all'intermediario pertinente. Di conseguenza, il primo prezzo potrebbe essere ridotto senza influire sull'ultimo prezzo pre-importazione. Tipicamente stiamo parlando delle spese di spedizione.



Condizioni di applicabilità della First Sale Rule

La Regola della Prima Vendita offre significativi risparmi sul calcolo dei dazi import statunitensi. Tuttavia, poche aziende adottano quta tecnica di calcolo dei dazi poiché i requisiti legali, la complicata documentazione richiesta e i problemi pratici possono essere scoraggianti.



I requisiti della transazione relativi ai prodotti da esportare in America

In primo luogo, la transazione multilivello deve soddisfare i seguenti requisiti generali da parte delle Dogane Americane:
  • Vendita in buona fede: la prima transazione tra il produttore e l'intermediario deve essere una vendita avvenuta in buona fede, completa di trasferimento della proprietà
  • Transazione a condizioni di mercato: il produttore cinese e l'esportatore italiano devono essere indipendenti o, se correlati, devono condurre le loro transazioni a in condizioni di libera concorrenza
  • Chiaramente destinata all'esportazione negli Stati Uniti: sin dal momento della "prima vendita", la merce deve essere chiaramente destinata all'esportazione negli Stati Uniti. Ad esempio, le merci vengono spedite direttamente dal fornitore negli Stati Uniti, oppure le merci sono appositamente progettate o etichettate secondo gli standard del mercato statunitense o secondo i requisiti dell'importatore statunitense.


La documentazione necessaria per calcolare i dazi secondo la First Sale Rule 

In secondo luogo, per dimostrare che il prezzo iniziale di "prima vendita" è accurato, il produttore, l'intermediario e l'acquirente statunitense devono essere in grado di presentare i seguenti documenti:
  • Ordini di acquisto con copie dei termini tra tutte le parti
  • Conferme/riscontri
  • Fatture
  • Contratti scritti o accordi di vendita
  • Polizze di carico per prodotti e materiali
  • Prove di pagamento (ad es. lettere di credito)
  • Ordini di produzione e / o istruzioni di produzione e altre specifiche uniche della merce per conformarsi agli standard dell'acquirente
  • Esempi di etichette, loghi, numeri di stock, codici a barre e altri marchi unici della merce
  • Esempi di marcatura del paese di origine su prodotti finiti, etichette, ecc.


Perché molte aziende non sfruttano la Regola della Prima Vendita per esportare in America?

Esistono vari motivi per cui un alto numero di aziende non ha adottato la First Sale Rule, ma la ragione principale è che le società devono impiegare una notevole quantità di tempo e risorse per garantire che una determinata transazione soddisfi i requisiti di conformità e di controllo interno.

Poiché le informazioni con i requisiti descritti sopra sono spesso conservate da diversi attori della catena di approvvigionamento, è necessario sviluppare impegnative relazioni e responsabilità di cooperazione tra il produttore, l'intermediario e l'importatore.

Gli importatori devono convincere altri partner a “rivelare” il prezzo di prima vendita e garantire che solo le persone giuste possano vedere la documentazione e i dati sensibili, il che richiede uno stretto controllo su tutto il processo.

Un numero crescente di aziende straniere sta studiando l'applicabilità della regola della prima vendita per compensare l'aumento dei costi derivanti dalla guerra commerciale tra Cina e USA.

Maxfield Brown, Business Intelligence Manager di Dezan Shira & Associates ha dichiarato: "L'applicazione della regola della prima vendita è una strategia di ottimizzazione fiscale intelligente per le società statunitensi che acquistano merci sui mercati internazionali"

Brown ha spiegato: "Nel caso di un bene cinese venduto tramite un grossista di Hong Kong a un acquirente statunitense, il bene sarebbe comunque soggetto alle tariffe di importazione statunitensi fissate per la Cina ma il valore del bene cinese su cui vengono calcolate le tasse sarebbe più basso."

Sebbene questa strategia abbia palesi vantaggi, non tutte le aziende sono idonee a utilizzarla. Hannah Feng, partner di Dezan Shira & Associates, dice: "La regola della prima vendita è soggetta ad una rigorosa valutazione da parte delle dogane statunitensi, quindi non è possibile per tutte le aziende utilizzare questa strategia. Le aziende che stanno seriamente prendendo in considerazione l'utilizzo della regola della prima vendita dovrebbero studiare attentamente se sono ammissibili, altrimenti rischiano di essere respinti dalla dogana americana in un periodo nel quale prestano maggiore attenzione all’applicazione della Regola"

Oltre all'ammissibilità legale, Brown ha anche affermato che la regola non è adatta a tutti i tipi di attività. "La capacità delle aziende di sfruttare la regola della prima vendita nel contesto della guerra commerciale USA-Cina dipenderà dalla presenza e dal markup dei grossisti tra un produttore cinese e un acquirente statunitense"

Sebbene non sia una soluzione universale per tutte le aziende colpite dalla guerra commerciale, può comunque essere uno strumento efficace per coloro il cui modello è applicabile. "Se la catena di approvvigionamento prevede i grossisti e se la First Sale Rule non viene già utilizzata, eiste un ottimo spazio di manovra per ridurre l'impatto dei dazi di importazione americani" 

Con le aziende di entrambe le sponde del Pacifico che subiscono l'impatto dei dazi USA-Cina, le aziende interessate sono pronte ad esplorare qualsiasi soluzione per ridurre al minimo i loro costi di importazione. A questo proposito, la regola della prima vendita potrebbe essere un'opzione efficace per le imprese al fine di ridurre l'impatto dei dazi USA senza alterare in modo significativo catene di approvvigionamento preesistenti.


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