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Costruire un impianto industriale o un'unità produttiva negli Stati Uniti una volta era riservato solo ai grandi dell'industria 

Produrre negli Stati Uniti è una scelta strategica da fare alla luce di molteplici considerazioni e che richiede pianificazione. Partendo per tempo e considerando attentamente tutti i fattori legati alla messa in opera di un insediamento produttivo in America si massimizzano le possibilità di successo



Produrre in America
 


 

Tassazione e Ammortamenti Accelerati per il cash flow nell'apertura di impianti di produzione negli Stati Uniti

La riforma fiscale americana ha ridotto la tassazione delle persone giuridiche. Le aliquote di imposta per i redditi delle società sono del 21% con aliquota unica a partire dall'esercizio 2018.

Allo stesso tempo, sono state introdotte delle norme che prevedono ammortamenti accelerati per società con un fatturato superiore ai $25MM/anno che dal 2018 possono spesare nell'esercizio le spese per beni produttivi ed impianti   


Esempi di aziende italiane con produzione in America:

Giovanni Rana USA - Produzione di tortellini;
Bartlett, Illinois

COIM - Impianti per produrre chimica di base;
286 Mantua Grove Rd, West Deptford, NJ 08066

Salumifici Fratelli Beretta - Produzione salumi;
750 Clark Dr, Budd Lake, NJ 07828

Del Conca - Produzione piastrelle;
155 Del Conca Way, Loudon, TN 37774

Pregel America - Stabilimento preparati per gelati;
4450 Fortune Ave NW, Concord, NC 28027

Eldor USA - Componenti settore automotive;
Botetourt County - West Virginia.

Quando conviene aprire un impianto di produzione negli Stati Uniti per produrre in America?

Gli Stati Uniti si confermano un mercato stabile, in espansione e con un forte atteggiamento "pro business" 

E questo è tanto più vero quando si considerano mercati di sbocco alternativi: dall'Europa, alla Cina, al Brasile.

Esaminando i casi particolari di alcuni mercati e settori industriali, ci sembra di poter individuare delle situazioni tipiche che, più di altre, si prestano alla scelta strategica di "aprire in America: è un classico caso di calcolo di convenienza tra produrre in Italia o produrre negli Stati Uniti alla luce di alcuni fattori notevoli a cui si aggiungono elementi di valutazione "soft".


 

Prodotti con barriere all'importazione non tariffarie

Per il sistema Italia tipico è il caso dell'importazione di prosciutti e insaccati negli Stati Uniti: la normativa americana [USDA e FDA] sui livelli di listeria nell'import dei prosciutti pone uno standard molto elevato da rispettare. A questo si aggiunge il costo della certificazione iniziale degli impianti da parte dell' USDA ed il costo di mantenimento annuale della certificazione.

Produrre prosciutto in America chiaramente non rende la stessa qualità e bontà di un insaccato prodotto in Italia. La soluzione potrebbe essere quella di importare il prosciutto intero, affettarlo negli impianti in America e vendere il prosciutto affettato in vaschetta ad esempio. In questo modo si massimizza la resa di spedizioni e logistica [minori costi] e si massimizzano i profitti [vendita di un prodotto ad alto valore aggiunto]


 

Prodotti a basso valore aggiunto

Se pendiamo il caso della chimica di base o delle piastrelle ad esempio, l'incidenza dei costi di trasporto e logistica in rapporto al prezzo di vendita del prodotto finito sono elementi che militano a favore della decisione di produrre negli Stati Uniti. Alcuni casi degni di menzione sono quelli delle Ceramiche Del Conca, ditta emiliana di ceramiche che ha aperto uno stabilimento di produzione a Loudon, nel Tennessee, e quello di COIM, chimica di base, che ha un impianto di produzione nel New Jersey a West Deptford.

Altri esempi dove è maggiore la convenienza di aprire uno stabilimento produttivo in America sono quelli dove la supply chain è fortemente orientata verso il just in time [lo sono un po' tutti ormai, forse anche troppo, ma alcuni settori industriali più di altri.. pensiamo alla produzione di vetro industriale per esempio]


 

Alti dazi doganali per importare in America

Un caso a sé sono i prodotti per i quali di dazi doganali di importazione negli Stati Uniti sono alti. Qui i settori industriali di riferimento si restringono molto in quanto normalmente i dazi doganali import sono bassi. Tra i prodotti che possiamo citare sono le calzature ed i capi di abbigliamento [ma in questo caso design e made in Italy sono insostituibili anche se spesso made in Italy vuole dire made in China...]

Un caso dove è più sostenibile l'idea di avviare la produzione in America potrebbe essere quello delle fibre tessili sintetiche che hanno un dazio molto alto e che sono estremamente capital intensive.


 

Necessità operativa di localizzazione la produzione negli Stati Uniti

Infine possiamo citare il caso di settori industriali e prodotti dove serve dimostrare radicamento sul mercato. Tipici casi sono le lavorazioni meccaniche, robotica ed automazione industriale e la produzioni di parti di ricambio per il settore automotive.


 

Consigli utili su come aprire un impianto di produzione negli Stati Uniti

Se l'apertura dello stabilimento comporta la creazione di un buon numero di posti di lavoro allora ha senso contattare i vari stati per negoziare le condizioni di insediamento. Normalmente gli incentivi all'apertura di impianti di produzione industriale in America si sostanziano in crediti di imposta a lungo termini e / o nell'esenzione dagli oneri contributivi statali e nell'esenzione dalla property tax sull'immobile industriale [anche qui tipicamente per 10 o 15 anni]. Altre forme di incentivo all'insediamento sono relative alle spese per corsi di formazione del personale.


 

Suggerimenti utili da tenere presente per aprire uno stabilimento in America e avvantaggiarsi degli incentivi alla produzione in America

Essere preparati offre la possibilità di fare scelte migliori e soprattutto a ragion veduta. Avere i consulenti giusti è fondamentale, ma niente sostituisce la preparazione personale. Di seguito riportiamo alcuni suggerimenti che la nostra esperienza di questi anni ci suggerisce.
 

Apertura di un impianto produttivo in USA
 

I servizi offerti da ExportUSA alle aziende italiane che stanno valutando l'apertura di un impianto in America per produrre negli Stati Uniti

Abbiamo contatti con tutti gli stati che favoriscono insediamenti produttivi in America e affianchiamo le aziende nella negoziazione degli incentivi all'insediamento

ExportUSA è una società di consulenza export specializzata SOLO sugli Stati Uniti. Abbiamo uffici a New York e a Rimini. Siamo operativi dal 2006. Forti della nostra esperienza siamo in grado di fornire agli imprenditori italiani un servizio completo che copre tutto ciò che serve per entrare con successo nel mercato americano.

Nello specifico, questa è una lista esemplificativa dei servizi che ExportUSA può offrire:

Selezione degli statio e avvio delle negoziazioni con gli stati per capire quali incentivi all'investimento sono disponibili e quindi decidere in quale stato aprire l'insediamento produttivo negli Stati Uniti;

 
 

Gli incentivi statali per l'apertura di stabilimenti produttivi in America, gli insediamenti industriali e la formazione

Tutti gli stati che compongono gli Stati Uniti d'America offrono incentivi per l'apertura di impianti industriali e stabilimenti di produzione

È chiaro poi che alcuni stati hanno programmi di incentivi migliori di quelli di altri stati: Indiana, Alabama, MIssissippi, Nord e Sud Carolina, Ohio, Tenneessee, West Virginia ad esempio offrono piani di incentivi all'insediamento industriale più attraenti della California o di New York.

I piani statali di incentivo agli investimenti hanno forme diverse ma li possiamo raggruppare in queste categorie:


 

I servizi di ExportUSA per ottenere gli incentivi statali a produrre in America

A ExportUSA abbiamo contatti diretti con tutte agenzie statali di gestione degli incentivi agli investimenti industriali 

Oltre a quelli elencati, che sono forme di incentivo di tipo generale, esistono incentivi statali all'investimento dirette a specifici settori industriali che variano da stato a stato, tipicamente a secondo della vocazione industriale o storica di uno stato nei confronti di quel settore: tessile, aviazione, meccanico, robotica ed automazione industriale etc.

Ogni stato ha in media una ventina di programmi di incentivi agli investimenti industriali e non è raro il caso di stati, come Alabama o Mississippi, dove i programmi di incentivazione fiscali arrivano a raggiungere il numero di 40 e più. I programmi di supporto agli investimenti di produzione sono sempre gestiti da agenzie statali specializzate che riportano direttamente al governatore dello stato.

Navigare la mole dei programmi di incentivi statali all'investimento è un lavoro in sè perchè richiede tempo, pazienza ed una conoscenza delle propensioni / vocazioni di incentivazione delle varie agenzie / stati in modo da non perdere tempo e da individuare subito le soluzioni migliori per l'azienda italiana che vuole investire in America per produrre negli Stati Uniti.

A ExportUSA abbiamo contatti diretti con TUTTE agenzie statali di gestione degli incentivi agli investimenti industriali e possiamo supportare le aziende italiane a:


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