Determinazione della base di costo degli asset digitali
L’IRS ha finalizzato le norme che impongono a imprese e persone fisiche di monitorare la base di riferimento ai fini della tassazione negli USA delle attività digitali utilizzando un metodo wallet-by-wallet. Le nuove disposizioni si applicano alle operazioni effettuate a partire dal 2025 e introducono obblighi di compliance significativi sia per i contribuenti sia per i broker.
Nuove regole IRS sul monitoraggio della base fiscale delle attività digitali (Digital Assets)
Di seguito alcune risposte alle domande più frequenti (FAQ) sulle nuove regole di reporting della base fiscale per le attività digitali:
Cosa è cambiato nel 2025 per il calcolo della base di riferimento ai fini della tassazione americana delle attività digitali?
A decorrere dal 1° gennaio 2025, l’IRS non consente più l’utilizzo del cosiddetto “metodo universale” di tracciamento della base di costo delle attività digitali. Gli investitori devono ora determinare la base fiscale per singolo wallet o account. La cessione di ogni asset digitale deve essere collegata a:
- una specifica unità di attività digitale
- il relativo prezzo di acquisto (cost basis)
- il wallet o account di provenienza
- l’orario e la data della transazione
Posso ancora utilizzare il metodo FIFO per calcolare le plusvalenze ai fini della tassazione USA nella vendita di asset digitali?
Solo in assenza di una identificazione specifica e tempestiva. Se non viene effettuata un’identificazione adeguata al momento della vendita, l’IRS applica automaticamente il criterio First-In, First-Out (FIFO)
Cosa si intende per “specific identification”?
È necessario identificare in modo puntuale:
- le specifiche attività digitali cedute
- il wallet o account in cui erano detenute
- la loro base fiscale e il periodo di detenzione di ciascun asset digitale
- la data e l’orario della vendita
Tale identificazione deve avvenire prima o al momento della vendita, non può essere effettuata retroattivamente.
Cosa succede se il mio broker non supporta istruzioni di identificazione?
Ai sensi dell’IRS Notice 2025-7, qualora il broker o la piattaforma custodiale non disponga ancora della tecnologia necessaria per gestire le istruzioni di identificazione degli asset digitali ai fini della tassazione americana, il contribuente può:
- effettuare e documentare autonomamente ogni identificazione al momento della vendita, oppure
- registrare un’istruzione permanente nei propri libri contabili, applicabile a tutte le vendite del 2025 effettuate tramite quell’account custodiale
Questa misura transitoria si applica esclusivamente fino al 31 dicembre 2025.
AVVERTENZA
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