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Il contratto di deposito negli Stati Uniti d’America

Il “bailment” e’ il corrispondente in America del contratto di deposito in Italia. O meglio: e’ il corrispondente secondo i sistemi di “common law” rispetto ai sistemi di “civil law” come appunto l’Italia

Nel contratto di deposito negli Stati Uniti, una parte [bailee] riceve da un altra parte [bailor] dei beni con l’obbligo di custodirli.

Note sul contratti di deposito in America
 


Esempio:
Se lascio la mia auto al cosiddetto “valet” [l’attendente che prende in consegna l’auto da me e si occupa di parcheggiarla] ho concluso un contratto di deposito [bailment].

Se invece parcheggio da me l’auto in un parcheggio incustodito, non ho concluso un contratto di deposito [almeno negli Stati Uniti] in quanto non ho modo di provare che il bailee [il gestore del parcheggio in questo caso] aveva l’intento di entrare in possesso del bene. In realtà ho concluso un contratto di agenzia.

In logistica, quando una società mette le proprie merci in un magazzino perché siano custodite e ne sia gestita la susseguente spedizione, la societa’ ha concluso, almeno in America] un contratto di deposito.


Contratto di deposito negli Stati Uniti: il Tema della Responsabilità per il Deperimento o la Perdita della Cosa

Il tipo di responsabilita’ del custode della cosa [bailee] dipende dal tipo di contratto di deposito posto in essere [a titolo oneroso o a titolo gratuito; volontario o involontario; a tempo determinato o indeterminato] Ad esempio, se il contratto e’ posto in essere a beneficio di entrambe le parti il depositario e’ tenuto ad uno standard di “ordinary or reasonable care” [come nel caso appunto di un centro logistico che custodisce i prodotti e provvede a spedirli secondo le indicazioni ricevute dal depositante in cambio di un prezzo]

Si tratta di un concetto simile a quello della “cura del buon padre di famiglia”

Se il contratto di deposito viene posto in essere a beneficio solo del depositante [come ad esempio nel caso del deposito gratuito] oppure nel caso in cui si tratti di un deposito involontario [esempio: porto un abito in lavanderia e non vado più a ritirarlo] allora lo standard di cura cambia e la responsabilità a carico del depositario per il deperimento o la perdita della cosa si riduce o addirittura si annulla.

Da notare il caso di una azienda che lascia comunque in deposito le proprie merci in un centro logistico anche quando il contratto di deposito sia scaduto. In questo caso le merci potrebbero essere considerate abbandonate e la responsabilità del depositario potrebbe essere ridotta oppure addirittura annullata; le merci potrebbero essere messe in vendita dal depositario e il prezzo del servizio associato alla custodia e gestione delle merci potrebbe essere diverso da quello stipulato nel contratto di deposito scaduto.

Nella pressocche’ totalità dei casi, negli Stati Uniti il contratto di deposito contiene delle clausole di limitazione di responsabilità [notare che la responsabilità del depositario non può essere eliminata ma secondo lo UCC - Uniform Code of Commerce, può pero’ essere limitata]

Tipicamente la clausola di limitazione di responsabilità lega il tetto massimo risarcibile in caso di perdita o di danno della cosa a parametri economici inclusi nel contratto di deposito con formule del tipo “il risarcimento massimo e’ pari a una cifra non superiore a 100 volte il valore della tariffa pattuita per il deposito mensile. E’ consigliabile quindi sottoscrivere polizze assicurative che integrino la copertura assicurativa.

I contratti di deposito negli Stati Uniti tipicamente includono anche clausole di rivalsa secondo le quali il depositario può rivalersi sulle merci del depositante nel caso di mancato pagamento di quanto previsto nel contratto di deposito.

 

AVVERTENZA

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