
05 Giugno 2026
CONCEPTO
Esempi di branding per il mercato americano

Il Lago Maggiore si prepara ad accogliere una nuova edizione di America Buys Italian, il format di incontri B2B che mette in relazione diretta le aziende italiane del comparto Food, Beverage & Wine con i buyer della grande distribuzione americana.
La quinta edizione dell'evento si terrà il 29 e 30 settembre 2026 presso l'Hotel Regina Palace di Stresa, in provincia di Verbania, e sarà organizzata dalla Italy-America Chamber of Commerce di New York e da ExportUSA New York Corp.
L'iniziativa nasce con lo scopo di offrire alle imprese italiane dell'agroalimentare e del vino un canale qualificato di accesso al retail statunitense, attraverso incontri diretti con CEO, CFO e Category Buyers di alcune tra le più importanti e dinamiche catene di supermercati indipendenti degli Stati Uniti.
Per il quinto anno consecutivo, BPER Estero conferma la propria partecipazione in qualità di Main Sponsor, rafforzando il proprio ruolo a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese italiane.
America Buys Italian è un incoming internazionale pensato per creare occasioni concrete di vendita tra produttori italiani e operatori del retail USA.
Le aziende partecipanti avranno la possibilità di presentare i propri prodotti direttamente a buyer americani interessati a selezionare e importare nuove eccellenze italiane nei settori:
Il valore dell'evento risiede nella qualità degli interlocutori presenti: non semplici appuntamenti commerciali generici, ma incontri profilati con catene si supermercati già attive nel mercato americano e interessate ad ampliare la propria offerta con prodotti italiani.
America Buys Italian è promosso da ExportUSA New York Corp. insieme alla Italy-America Chamber of Commerce di New York, all’interno di una collaborazione consolidata che punta a favorire l’ingresso delle aziende italiane nel mercato statunitense attraverso canali qualificati e relazioni dirette con operatori del settore.
I buyer esteri presenti alla due giorni di Stresa rappresenteranno un territorio commerciale ampio e articolato, con insegne attive in diverse aree degli Stati Uniti: Midwest, Nord-Est, Sud, Mountain States e anche Messico.
Le aziende italiane partecipanti potranno così confrontarsi con supermercati diversa per dimensione, posizionamento e target di clientela: dalle catene regionali di nicchia alle catene con una presenza più estesa su più Stati.
Clark's Market, supermercato fondato nel 1978, gestisce 8 punti vendita in Colorado, 1 in Arizona e 1 nello Utah. L'insegna si rivolge a una clientela alto-spendente e si focalizza su prodotti premium.
Garafalo Market, fondata nel 2005, dispone di 8 punti vendita nello Stato del Connecticut. Fa parte del circuito ShopRite, che conta 321 supermercati nel Nord-Est degli Stati Uniti, e della rete globale Wakefern Food Corporation, con oltre 380 store.
Niemann's è una realtà storica fondata nel 1917. Conta 140 punti vendita distribuiti tra Illinois, Indiana, Missouri, Iowa e Wisconsin, con una presenza significativa nel Midwest americano.
Lowes Foods, nata nel 1954, opera nel mercato di North Carolina, South Carolina e Virginia con 84 punti vendita.
Ingredienta Gourmet, fondata nel 2005, rappresenta un canale di accesso al segmento luxury gourmet in Messico, grazie a 3 boutique store di alta gamma situati a Città del Messico.
Gli incontri d'affari saranno organizzati in base a macro-categorie d’acquisto, così da favorire appuntamenti coerenti con le esigenze dei buyer e con l'offerta delle aziende italiane partecipanti.
Le categorie previste sono:
America Buys Italian 2026 prevede un'agenda d’incontri sartoriale.
Ogni azienda italiana potrà selezionare in anticipo le catene retail che desidera incontrare. Gli appuntamenti B2B avranno una durata di 30 minuti ciascuno e saranno organizzati in funzione delle categorie merceologiche di interesse.
Questa impostazione consente alle imprese partecipanti di presentarsi ottimizzando tempi, interlocutori e opportunità commerciali.
Il mercato degli Stati Uniti - non ci stanchiamo di ripeterlo - il più grande mercato al mondo, resta una destinazione strategica per le aziende italiane del comparto agroalimentare e vitivinicolo.
Tuttavia, l'accesso alla grande distribuzione americana richiede interlocutori qualificati, preparazione commerciale, adeguamento alle dinamiche del retail USA e capacità di presentare il prodotto in modo coerente con le esigenze dei buyer.
In questo contesto, America Buys Italian offre un ambiente selezionato, pensato per facilitare il dialogo diretto tra produttori italiani e catene americane interessate a valutare nuove referenze.
L’evento non si limita a creare contatti: costruisce un contesto operativo nel quale prodotto, distribuzione, consulenza e supporto finanziario si incontrano con l’obiettivo di trasformare l’interesse commerciale in opportunità di export.

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