09/06/2019

Importare prodotti negli USA: serve pianificazione per evitare errori disastrosi a livello commerciale

Dogane e dazi

Per il calcolo dei dazi per l'America è cruciale una corretta classificazione doganale in sede di importazione

Una decisione della Court of International Trade evidenzia come calcolare il dazio di importazione negli USA in modo corretto partendo dalla descrizione dei prodotti in relazione alle voci doganali




Come calcolare i dazi per l'America



La decisione in questione ha a che fare con l'import di capi di abbigliamento in America

In particolare viene sottolineato come la corretta classificazione doganale dei beni da importare ai fini del calcolo dei dazi vada fatta tenendo conto delle definizioni pubblicate dalle dogane americane

Una decisione della Court of International Trade si rivela una interessante lettura per chi opera nel mondo delle esportazioni, delle spedizioni internazionali e delle pratiche doganali. Il caso in esame è quello di:

Rubies Costume Co. v. United States, No. 18-1305 (Fed. Cir. 2019)
https://law.justia.com/cases/federal/appellate-courts/cafc/18-1305/18-1305-2019-04-29.html

I Fatti relativi a Rubies Costume Co. v. United States

  • Rubies Costume Co. è uno dei più grandi produttori americani di costumi per festività [carnevale, Halloween, Natale etc.]

  • La produzione dei capi è fatta in Cina e i capi vengono poi importati in America.

  • Nel 2013, Rubies Co. si oppone ad una classificazione doganale che, in sede di importazione megi USA, classificava dei costumi natalizi come normali capi di abbigiamento imponendo dazi di import nell'ordine del 30%.

  • Rubies Co. richiedeva invece una classificazione doganale come “festive articles” a cui non si applica dazio negli Stati Uniti.

  • La base della richiesta di Rubies Co. era che i costumi da Babbo Natale da importare erano chiaramente dei "festive articles" in quanto si indossavano solo a Natale.

La decisione della Court of International Trade

La decisione ha rigettato la richiesta di Rubies Co. e, allo stesso tempo, ha corretto anche la classificazione doganale operata dalle dogane americane [che avevano classificato i beni come "normali capi di abbigliamento"]

La Corte ha infatti classificato i costumi natalizi importati dalla Rubies Co.come "fancy dress" [anche questi con un dazio import nell'ordine del 30%]



Le indicazioni in materia di classificazione doganale e calcolo del dazio che possiamo derivare dalla decisione sul caso Rubies Co.

La classificazione doganale relativa ai "festive articles" prevede l'esclusione per i "fancy dress" senza però definire in maniera compiuta il significato di "fancy dress". Con una nota interpretativa, le dogane americane avevano quindi definito nel 2008 il significato di "fancy dress" [U.S. Customs & Border Prot., Classification of Textile Costumes Under the HTSUS (2008)] stabilendo anche uno test di quattro elementi: styling, construction, finishing touches, and embellishments, per verificare se un determinato capo di abbigliamento rientri o meno nella definizione di "fancy dress".

In base allo standard appena menzionato le dogane americane hanno stabilito che i costumi natalizi della Rubies avevano le caratteristiche di costruzione e di stile che valevano a classificarli come "fancy dress" perchè disegnati e costruiti in maniera troppo sofisticata e durevole per classificarli come semplici "festive e non già come "festive articles"

È vero che i costumi da Babbo Natale si indossano solo in occasione del Natale, ma non è questo il criterio per la classificazione doganale del bene e per il successivo calcolo dei dazi per l'America.

Interessante notare il processo seguito dalla Court of International Trade:

  • Esaminare la descrizione del bene da importare

  • Determinare se corrisponde a qualche classificazione o sottoclassificazione doganale.

  • Analizzare la definizione della classificazione così individuata.

  • Calcolare il dazio in relazione al punto precedente.

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