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"Mi è arrivata una richiesta di certificazione da parte del mio importatore americano"

"Il mio importatore americano mi chiede la documentazione che prova che sono a norma con FSMA"

"L'importatore vuole una copia del piano HARPC"

"Il mio importatore in America vuole sapere se ho adottato le GMP - Good Manufacturing Practice per il mio prodotto"

Queste sono alcune delle domande che i produttori di specialità alimentari stanno cominciando a ricevere dai loro importatori in America. Il rischio concreto è che gli importatori blocchino gli ordini a meno che il produttore non riesca a dimostrare che è a norma con quanto previsto da FSMA e che ha adottato un piano HARPC


Dal giorno 1 Maggio 2017 infatti scatta un obbligo importante per gli importatori americani di specialità alimentari: devono assicurarsi che i produttori da cui importano siano a norma con le nuove regole americane in materia di sicurezza delle produzioni alimentari [FSMA - Food Safety Modernization Act]

A ExportUSA aiutamo le aziende alimentari nella messa a norma con FSMA, nell'adozione del piano HARPC, nell'impostare tutte le procedure di registrazioni e conservazione dei dati per le ispezioni e i controlli da effettuare periodicamente come richiesto dalla normativa americana

Contattateci per mettervi a norma prima che sia troppo tardi

Il rischio del blocco degli ordini è legato al nuovo ruolo imposto dalla legge agli importatori americani nella catena del controllo della messa a norma e dell'adozione del manuale HARPC

Con FSMA gli importatori americani sono tenuti a verificare che i produttori da cui importano abbiamo adotatto i protocolli di sicurezza previsti e si siano dotati di un manuale HARPC. L’obbligo di verifica da parte degli importatori scatta sei mesi dopo il termine imposto al produttore, quindi:

  • 1. Obbligo di verifica per aziende alimentari con fatturato inferiore a 10 milioni di dollari: 30 Gennaio 2019;
  • 2. Aziende alimentari con meno di 500 addetti full time: 30 Gennaio 2018;
  • 3. Tutte le altre aziende: 30 Gennaio 2017

Di fatto, per motivi legati alla responsabilità penale e patrimoniale che la legge fa gravare sugli importatori, molti importatori hanno da subito cominciato a richiedere ai produttori la prova che siano a norma con quanto prevede FSMA e che sia stato adottato il piano HARPC. 


Poichè mettersi a norma non è operazione che si possa fare in pochi giorni, c’è il rischio concreto che l’importatore americano non acquisti più dai produttori non a norma 

Da Settembre 2015 è entrata in vigore in America una nuova serie di normative sulla sicurezza delle produzioni alimentari, nota con l’acronimo “FSMA” [Food safety Modernization Act]

Fulcro di tale normativa sulla sicurezza della produzione alimentare è il manuale HARPC [Hazard Analysis Risk Preventive Controls], espressione operativa del cosiddetto FSP [Food Safety Plan] che ogni produttore è adesso tenuto ad adottare per poter esportare prodotti alimentari negli Stati Uniti. Si tratta di una serie di procedure che le aziende devono adottare per il controllo dei rischi insiti nella produzione alimentare. è un insieme di protocolli e procedure che in parte si richiama in parte all’HACCP [ che già ogni azienda alimentare adotta] ma che comunque presenta con quest’ultimo anche profonde differenze.  


 



L'HACCP non è sufficiente - Il protocollo di sicurezza richiesto dalle nuove norme americane è l'HARPC


HACCP-FSMA.jpg


L'HACCP non basta. Il protocollo richiesto dalle nuove regole è l'HARPC

La differenza è nei principi ispiratori: l'HARPC guarda ai rischi di contaminazione del preparato alimentare durante la fase di produzione. Ogni produttore deve fare una analisi dei possibili rischi di contaminazione e deve indicare le procedure che intende seguire per identificare i rischi in primis, e poi eliminarli, ridurli o tenerli sotto controllo.

HARPC-FSMA.jpgÈ chiaro che da questa impostazione alla base del piano HARPC deriva un corollario fondamentale, ovvero: ogni situazione è diversa e quindi ogni manuale HARPC sarà unico [entro certi limiti chiaramente].

 

Una certa produzione è implicitamente meno rischiosa di altre [pasta secca verso un sugo conservato sottovuoto ad esempio], la situazione organizzativa e produttiva di una azienda è diversa da quella di un'altra azienda e così via. Tutti questi fattori di diversità implicano che ogni piano HARPC debba essere adattato sulla realtà produttiva che intende controllare esaminando appunto la natura dei rischi e prescrivendo processi e procedure da seguire nelle fasi di produzione alimentare.


 



Le scadenze per mettersi a norma ed adottare il piano HARPC

Le data ultima entro cui mettersi a norma con quanto previsto da FSMA varia a secondo delle dimensioni dell’azienda produttrice:



Come fare per mettersi a norma con le nuove regole di sicurezza delle produzioni alimentari americane FSMA


La prima cosa da fare è coinvolgere una società specializzata in certificazioni alimentari accreditata dalla FDA specificatamente per la messa a norma FSMA. La società partner di ExportUSA ha queste caratteristiche e può eseguire tutto il lavoro necessario.

Ulteriori informazioni sul tema possono essere trovate sul sito di ExportUSA:

https://www.exportusa.us/nuove-norme-fda-FSMA.php [e pagine a seguire]

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