ExportUSA Magazine

ExportUSA Magazine: La rivista per chi è interessato a entrare o investire nel mercato americano.


 

Numero 1 - Giugno 2024



Come è nata l'idea di ExportUSA?
R: ExportUSA è nata quasi per caso, dopo la chiusura di un primo progetto fallito. Avviando la mia web agency, ci siamo specializzati nel posizionamento sui motori di ricerca quando ancora Google non esisteva. Le aziende italiane che aiutavamo iniziavano a ricevere richieste dagli USA e non sapevano come gestirle. Così, abbiamo iniziato a offrire servizi di logistica, trasporti, sdoganamento, e man mano tutte le necessità che queste imprese incontravano. È stato un percorso organico, cresciuto dalle esigenze dirette dei nostri clienti, e dall'esperienza accumulata nei primi anni di internet e e-commerce[pag. 19]

Numero 2 - Dicembre 2024



Come è nato il progetto ExportUSA? 
R- L'incontro con Lucio Miranda è stato determinante. Lui viveva a New York già da oltre vent’anni, e conosceva la città e il mercato come le sue tasche. Il sito di ExportUSA esisteva già, ma quello che abbiamo fatto insieme è stato trasformare un’idea in un progetto concreto. Siamo stati i primi a offrire alle aziende italiane servizi pratici per entrare nel mercato americano. Abbiamo unito le nostre competenze e creato un sistema che non solo aiutasse le imprese ad avviare il business, ma che le accompagnasse passo dopo passo in un ambiente così complesso e competitivo. Non è stato facile: ogni scelta, ogni strategia è stata frutto di duro lavoro e di una visione comune [pag. 17]

Numero 3 - Ottobre 2025



Concepto NYC, com’è nato questo progetto, a chi è rivolto e cosa rappresenta oggi per voi, sia a livello professionale che personale?
R. Concepto nasce dall’urgenza creativa di dare un volto vero, rilevante e competitivo ai brand che vogliono affrontare il mercato americano. Mentre ExportUSA costruisce l’impalcatura burocratica e fiscale per farlo sfilare in sicurezza. Concepto crea l’abito su misura del cliente. È rivolto soprattutto a chi ha capito che entrare in America con una traduzione letterale del proprio brand europeo è una lenta e silenziosa scomparsa. È rivolto chi vuole ripensarsi, evolvere, diventare leggibile, desiderabile per un pubblico come quello di oggi che non aspetta nemmeno un'attimo di più [pag. 19]