Dazi USA: Le importazioni come input della produzione e le esportazioni americane
Aggiornamento del 30 Luglio 2025
Questa news, originariamente pubblicata l'11 Dicembre 2010 sul sito di ExportUSA, coglieva un aspetto che ai tempi sembrava secondario ma che oggi, in un'epoca di profondi cambiamenti nelle politiche commerciali degli Stati Uniti e delle catene di fornitura mondiali, sta assumendo contorni nuovi.
Le importazioni italiane in America includono anche prodotti, macchinari industriali, materiali, attrezzature, componenti, e parti che l'industria Americana utilizza per la produrre. Parte di questa produzione è destinata poi al consumo interno sul mercato americano oppure all'esportazione. In altre parole: in parte, le importazioni dell'America rappresentano un input all'industria manifatturiera americana. In questo senso i dazi USA si trasformano in un aggravio dei costi all'attività produttiva degli Stati Uniti rendendo da un lato più difficile competere sui mercati internazionali per le esportazioni americane e, dall'altro, aumentando il prezzo dei prodotti destinati alla vendita nel mercato americano.
Aggiornamento dell'11 Dicembre 2010
Le esportazioni degli Stati Uniti d'America trascinano le vendite delle aziende italiane in America.
Le esportazioni dall' America aumentano del 3.2% e si chiude il deficit della bilacia dei pagamenti americana ad Ottobre. L'aumento delle esportazioni si concentra soprattutto sui beni industriali, sulla soia [verso la Cina] e sui macchinari pesanti come ad esempio l'export di macchine movimento terra [leggi Caterpillar...]
Allo stesso tempo le importazioni americane diminuiscono dello 0.5%.
Il tutto, se sostenuto, dovrebbe aggiungere uno 0.5% alla crescita economica degli Stati Uniti a tutto il 2010. La notizia, a prima vista triste per l'export delle aziende italiane, è in realtà una buona notizia.
Ce lo suggerisce la nostra piccola e umile esperienza di piccola agenzia export negli Stati Uniti.
Sara' un caso ma abbiamo visto una azienda nostra cliente, che produce pezzi forgiati, aumentare le vendite alla Caterpillar [che usa questi pezzi forgiati esportati in America] per costruire le macchine movimento terra che poi esporta in tutto il mondo.
Allo stesso modo un'altra azienda nostra cliente ha cominciato a esportare e vendere macchine agricole negli Stati Uniti [alla fine della fiera se l'export di soia americana aumenta bisognerà anche produrla...]
Insomma, pur nel nostro piccolo siamo testimoni di un meccanismo di integrazione del commercio internazionale mondiale che parte dall'export degli Stati Uniti per propagarsi alle aziende italiane che vedono a loro volta aumentare le loro vendite in America.
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