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Il lifestyle store a New York: un canale alternativo per esportare la propria linea d’abbigliamento negli Stati Uniti d’America.

New York, capitale della moda, rappresenta una meta ambita quanto ambiziosa per molti stilisti italiani che vogliano investire negli Stati Uniti. 

La concorrenza spietata e i proibitivi prezzi d’affitto degli spazi commerciali sono fattori che dissuadono anche i piu’ promettenti stilisti dall’assumersi i rischi derivanti dall’esportare competenze e prodotti in America.
Eppure, in questo quadro, taluni negozi di moda riescono ad operare con successo a dispetto del mediocre andamento dei loro concorrenti. Si tratta dei Lifestyle retailers, negozi all’interno dei quali l’obiettivo non e’ vendere un prodotto ma offrire al consumatore la possibilita’ di acquistare tutto quanto gli serva ad esprimere la propria personalita’ . 
In uno di questi punti vendita, UrbanOutfitters, Aeropostale o Anthropologie ne sono un esempio, non solo si potranno acquistare abiti, accessori, cosmetici e persino oggetti per la casa, ma si avra’ la sensazione di essere in un luogo da vivere piu’ che in un negozio.
Questa tipologia di negozio al dettaglio potrebbe senza dubbio rappresentare un’ottima vetrina per gli stilisti italiani che non vogliano solo essere “ospiti” del mercato americano, ma che ambiscano ad esserne attori protagonisti, capaci di entrare in contatto con i gusti, le abitudini e i lifestyle dei suoi consumatori. 

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