Online marketing & E-commerce - Le aziende di moda italiane devono esserci

Vendere abbigliamento online in America

23/11/2018

La presenza online: sfida e opportunità per i produttori di moda italiani che vogliono vendere nel mercato degli Stati Uniti

L'importanza di avere un sito web di qualità per posizionare i brand di moda e vendere negli Stati Uniti d'America

I buyer di moda americani sono sempre alla ricerca della qualità e del design Made-In-Italy, ma spesso non riescono a trovare prodotti italiani perchè i siti web dei produttori non compaiono sui motori di ricerca.

Anche per i piccoli produttori di moda, è cruciale essere presente sui motori di ricerca per trovare cienti in America


Il maggiore fattore che crea questo gap tra i produttori italiani e i compratori in America è l'avanzamento tecnologico. Gli Stati Uniti d'America sono avanti anni luce da questo punto di vista: per vendere non basta più solo il prodotto: serve avere un sito ed essere presenti online e sui motori di ricerca, serve farsi trovare. E ci riferiamo non solo ai consumatori finali ma anche ai buyer o ai professionisti del settore moda.

Il marketing online rappresenta lo strumento da utilizzare per raggiungere il successo negli Stati Uniti. E questo è vero soprattutto nel settore moda, dove l'altissima competizione non lascia spazio ad errori. Marketing online fatto di diversi elementi: dal sito web adatto per essere visto con lo SmartPhone, al posizionamento sui motori di ricerca, all'ecommerce. Tutti elementi cruciali per i brand di moda megli Stati Uniti.

Per questo motivo, la presenza online con un sito web all'altezza dei tempi è un passaggio fondamentale per i piccoli produttori italiani determinati ad entrare nel mercato degli Stati Uniti d'America. Basti pensare ai casi dell'alta maglieria di Bisso Milano o alle sciarpe in seta di Rossellarama. Da piccoli produttori locali, queste due aziende sono riuscite ad entrare nel mercato degli Stati Uniti d'America anche grazie ad una comunicazione mirata ed efficace i cui cardini sono stati lo sviluppo di un sito web ed il posizionamento sui motori di ricerca.



I casi di successo di due marchi di moda italiani negli Stati Uniti: Bisso MIlano e Rossellarama

Il ruolo del sito e di internet per vendere abbigliamento in America

Da una parte, la designer Raffaella Tarantola ha creato per Bisso Milano un sito di e-commerce di facile utilizzo, unendolo ad iniziative di marketing come la creazione di temporary stores che a breve raggiungerà anche New York. Grazie a queste iniziative apparentmente semplici ma con un forte impatto sul cliente, il marchio Bisso Milano, pur essendo nato da poco piú di un anno, sta riuscendo ad espandere il suo raggio d'azione agli Stati Uniti d'America.



Bisso Milano ecommerce moda Stati Uniti




Dall'altra, Rossella Ramanzini, fondatrice e designer di sciarpe in seta sotto il marchio RossellaRama, ha deciso di optare per una seconda opzione, quella di aprire uno showroom online che permetta ai potenziali clienti di vedere nel dettaglio i prodotti prima dell'acquisto (che può comunque essere effettuato online tramite piattaforme esterne). In questo modo, il marchio ha la possibilità di espandere la sua copertura geografica negli Stati Uniti, pur non avendo un vero e proprio sito di e-commerce.



RossellaRama marketing online Stati Uniti



Queste esperienze di successo dimostrano come i piccoli marchi di moda italiani, con la giusta assistenza, possano entrare nel mercato americano. ExportUSA rappresenta il partner ideale per gli produttori di moda italiani che vogliono espandersi negli Stati Uniti d'America. Azienda di consulenza italiana con anni di esperienza nel mercato americano, assiste gli imprenditori italiani passo per passo durante il loro ingresso negli Stati Uniti d'America.



Utilità pratica di avere un sito web ben fatto e consultabile da smartphone per vendere moda in America

Negli Stati Uniti l'uso di internet e dei motori di ricerca è parte integrante del lavoro quotidiano

Google è diventato a tutti gli effetti uno strumento di lavoro. Così tanto che "se non c'è su Google vuol dire che non esiste": questo è il nuovo paradigma.

Negli uffici stile, ad esempio, se un assistente alla capo stilista di un brand di borse è stato incaricato di cercare fornitori per le fibbie e gli accessori in metallo di una nuova linea di borse da mettere in produzione e vendere in America nella prossima stagione, lo stilista cercherà i fornitori delle fibbie su internet, partendo da una ricerca su Google.

Se la vostra azienda non si trova o, peggio, se un sito neppure ce l'ha, agli occhi dello stilista americano la vostra azienda NON esiste.  Ecco perchè anche piccoli produttori di accessori che, per definizione non vendono al consumatore finale, devono essere su internet, devono avere un sito web aziendale. E questo sito deve essere ben visibile anche da smartphone perchè ormai oltre il 50% delle ricerche e delle visualizzazioni avviene da dispositivo mobile, come appunto gli smartphone.


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