Il settore degli articoli da regalo negli Stati Uniti

Il mercato americano degli articoli da regalo ha registrato vendite per 131,3 miliardi di dollari nel 2022

La maggior parte dei quali viene spesa online. Di questa somma, il 17% è attribuibile ai regali aziendali, mentre l'83% restante è destinato ai regali personali, valutando quindi questo segmento degli articoli da regalo a circa 109 miliardi di dollari. Si prevede che il mercato americano degli articoli da regalo raggiungerà i 306 miliardi di dollari entro il 2024, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) dell'8,1%.

Si stima che, per ogni 10 dollari spesi dagli americani, 1 dollaro è destinato all'acquisto di un regalo per qualcuno.

Annualmente, 19 miliardi di dollari sono spesi per acquisti di regali effettuati tramite le liste di nozze negli Stati Uniti, con più del 91% delle coppie americane che registrano la propria lista di nozze.

Secondo Technavio, il mercato dei regali personalizzati raggiungerà i 2,01 miliardi di dollari nel 2025, con un CAGR del 5,83%.

Basandosi sulle statistiche della National Retail Federation (NRF), invece, la spesa media annuale per i regali di Natale durante il periodo 2016-2020 è stata di 629 dollari.

Articolo del 2 Agosto 2006

Discount e Centri Commerciali continuano ad essere i leader nel commercio al dettaglio per la vendita di Articoli da regalo e prodotti per la casa negli Stati Uniti

Praticamente le vendite annuali di Articoli da regalo e prodotti per la casa presso Discount e CC rappresentano quasi tre volte le vendite di housewares del secondo canale e cioe’ i Negozi specializzati in prodotti per la casa e articoli da regalo.

I centri commerciali continuano ad effettuare la parte maggiore della crescita di questo canale, con un aumento del 23,5 % delle vendite durante l’ultimo anno, a fronte di un aumento solo del 4% presso i Discount

· Le tre maggiori catene discount statunitensi - Wal-Mart, Kmart e Target, - operano circa 1000 centri commerciali negli Stati Uniti. Il motivo principale di questa crescita nel comparto dei centri commerciali e’ dovuta principalmente all’aggressiva strategia di crescita messa in atto da Wal-Mart, che attualmente ha 900 centri commerciali funzionanti e prevede di aprirne altri 150-180 tra il 2004 e il 2008.

· Target ha avuto una crescita notevole di vendite nei centri attualmente operanti. Prevede di raddoppiare il numero dei propri punti vendita entro il 2012.

· Kmart ha passato gran parte del 2000 per ristrutturare la propria organizzazione di vendita. Dopo essere e’ stato costretto a chiedere l’apertura di una procedura concorsuale per riuscire a evitare il fallimento ne e' uscito rafforzato.

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