Come sono fatti i codici a barre in America

10/10/2020

Quali differenze tra barcode italiani e barcode americani?

Per etichettare correttamente i prodotti da vendere negli Stati Uniti occorre un fornitore di barcode validi per il mercato americano

Su una spiaggia, disegnando sulla sabbia i segni del codice morse, gli inventori Silver e Woodman allungano le linee e i punti, inventando il codice a barre. Nel 1974 il codice a barre passa per la prima volta dalla cassa di un supermercato nello stato dell'Ohio (Usa): era un pacchetto di chewing-gum al gusto di frutta. 

Codice a barre usato in america


Come creare i codici a barre per gli USA

I codici a barre in formato UPC-A sono stati tradizionalmente utilizzati negli Stati Uniti, mentre i codici a barre in formato EAN-13 (ora GTIN) sono stati adottati nel resto del mondo

Gli scanner presenti in tutti i negozi del mondo sono in grado di gestire sia i codici a barre EAN-13 (vecchia terminologia, sostituita oggi da GTIN, ovvero Global Trade Identification Number) che gli UPC-A, standard internazionale, riconosciuto e utilizzato da circa un milione di aziende in 150 paesi.

Tuttavia, mentre negli Stati Uniti sono più diffuse le 12 cifre del codice a barre UPC-A, negli altri paesi è più facile trovare gli EAN-13 (oggi GTIN).

La lettura di questi codici a barre è molto simile: infatti, un codice UPC-A può essere codificato come un EAN-13 semplicemente aggiungendo uno "0" (zero) davanti al codice stesso.

Se un negozio ha difficoltà a leggere il vostro codice a barre EAN-13 o UPC-A, possono ignorare lo '0' iniziale oppure aggiungere uno '0' iniziale a seconda di quante cifre preferisce il loro sistema. In questo caso, il codice a barre leggerà esattamente lo stesso formato (poiché le barre sono identiche a prescindere) e sarà comunque univoco a livello globale.

Differenza-codici-barre-EAN-13-and-UPC-A.jpg

È vero che per esportare verso gli Stati Uniti devo usare il codice UPC?

Teoricamente la risposta è: "no".
I codici cosiddetti EAN a 13 cifre sono codici riconosciuti, letti e accettati a livello internazionale, quindi anche negli Stati Uniti.

Inoltre da Gennaio 2005  i dettaglianti del mercato nordamericano (Stati Uniti e Canada) si erano impegnati ad accettare prodotti identificati con codici a 13 cifre ma alcuni retailer non hanno ancora effettuato gli opportuni adeguamenti: per questo richiedono prodotti etichettati con i codici UPC a 12 cifre.


Con personale dedicato a New York ExportUsa offre agli imprenditori italiani i servizi per esportare e vendere negli Stati Uniti prodotti con codice a barre.

I codici a barre sono obbligatori anche in America?
Non c'è una legge che obblighi ad utilizzare la codifica sui prodotti. Tuttavia è il sistema della distribuzione di vendita che, di fatto, ne impone l'utilizzo per l'appropriato funzionamento della logistica e distribuzione.

Chi deve mettere i codici a barrre sul prodotto?
L'applicazione del codice a barre spetta a chi effettivamente immette sul mercato un prodotto con il proprio nome o marchio e ne stabilisce la confezione e l'etichettatura quindi a:

  • un produttore, se fabbrica o fa fabbricare il prodotto (all'estero o in Italia) e lo commercializza negli USA con un marchio che gli appartiene;
  • un esercente, un importatore o un grossista, se fa fabbricare il prodotto (in Italia o all'estero) e lo commercializza in America con un marchio che gli appartiene, oppure se trasforma il prodotto;
  • un distributore, se fa fabbricare il prodotto (in Italia o all'estero) e lo commercializza con un marchio che gli appartiene.


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