
LOGISTICA e SPEDIZIONI
Termini di resa e dazio USA
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Aggiornamento del 9 Marzo 2026
La Court of International Trade ha ordinato alla dogana americana - CBP - di rimborsare i dazi IEEPA cosiddetti reciproci pagati fino a tutto il 23 Febbraio 2026
Il 4 marzo 2026, il Giudice Richard K. Eaton della U.S. Court of International Trade (CIT) ha ordinato alla U.S. Customs and Border Protection (CBP) di procedere al rimborso dei dazi IEEPA cosiddetti reciproci riscossi ai sensi dell’International Emergency Economic Powers Act, stabilendo che tali dazi sono illegittimi alla luce della recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti.
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La decisione del tribunale americano ha portata nazionale e si applica a tutti gli importatori registrati che hanno versato dazi USA IEEPA. In altre parole, la decisione del Giudice Richard K. Eaton non si limita esclusivamente ai soggetti ricorrenti nel procedimento e quindi non serve essere parte del procedimento, né adire preventivamente la Court of International Trade per poter avere diritto alla richiesta di rimborso dei dazi IEEPA.
Sebbene il tribunale abbia inizialmente ordinato alle dogane americane l’avvio immediato del processo di rimborso, l’esecuzione dell’ordine è stata temporaneamente sospesa il 6 marzo 2026, dopo che la dogana USA ha segnalato limitazioni tecnologiche e operative nel gestire l’elevatissimo numero di dichiarazioni doganali coinvolte — circa 53 milioni di operazioni di importazione.
La dogana americana sta quindi approntando un sistema telematico dedicato al rimborso dei dazi reciproci IEEPA che si stima sarà operativo entro la fine di aprile.
Chiarita la portata erga omnes della decisione della Court of International Trade, la procedura di rimborso dovrà essere presentata attraverso il sistema telematico della dogana americana ACE (Automated Commercial Environment).
Il sistema ACE rappresenta la piattaforma digitale attraverso la quale gli importatori e i loro customs brokers gestiscono le dichiarazioni doganali, le procedure di liquidazione e le richieste amministrative presso la U.S. Customs and Border Protection (CBP).
In una fase iniziale si riteneva che il rimborso dei dazi reciproci fosse limitato alle operazioni di importazione negli Stati Uniti per le quali i dazi non fossero ancora stati liquidati dalla dogana americana.
La decisione della Court of International Trade ha invece chiarito che la dogana statunitense deve procedere anche al rimborso dei dazi già liquidati.
Nelle situazioni in cui la liquidazione è già avvenuta, l’ordine della corte impone alla dogana americana di riaprire la procedura di liquidazione, ricalcolare il dazio escludendo la componente IEEPA e procedere quindi al rimborso del dazio pagato in eccesso.
Aggiornamento del 2 Marzo 2026
Si prevede che la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti (SCOTUS) circa l'illegittimità dei dazi USA IEEPA, coddetti reciproci, divenga definitiva entro 32 giorni dalla data della sentenza della SCOTUS. Una volta acquisito il carattere di definitività, i legali del caso pilota avvieranno consultazioni con il Governo e la Corte per definire le fasi procedurali successive.
In primis, va sottolineato che le istanze di rimborso possono essere presentate esclusivamente dagli Importer of Record, in quanto soggetti passivi che hanno effettivamente corrisposto i dazi. In secondo luogo, va tenuto presente che dal 6 Febbraio 2026 la dogana USA eroga i rimborsi solo con ACH a valere su conti correnti detenuti presso banche in America. Gli importatori dovranno quantificare l'ammontare dei dazi IEEPA versati per ogni singola operazione di importazione negli Stati Uniti.
Sebbene tale tipologia di ricorso possa essere esperita fino a febbraio 2027, si ritiene opportuno procedere al deposito prima che il mandato della SCOTUS divenga definitivo.
Contestazione formale presso la U.S. Customs and Border Protection (CBP) entro 180 giorni dalla data di liquidazione delle bolle doganali. Poiché il processo di liquidazione richiede circa 10 mesi, questa via è considerata più lenta. Raccomandiamo questo passaggio esclusivamente come misura cautelativa.
| Evento / Azione | Scadenza | note |
|---|---|---|
| Esecutività Sentenza SCOTUS | 24 Mar 2026 | 32 giorni dopo la decisione. Innesca il mandato e l'avvio dei negoziati con il Governo. |
| Deposito Ricorso CIT | Immediato | Raccomandato entro il 24/03/2026 |
| Opposizione CBP | Entro 180 Giorni | Dalla data di liquidazione (circa 314 giorni post-entrata). Misura cautelativa. |
| Termine Prescrizione | Febb. 2027 | Due anni da inizio programma IEEPA |
Aggiornamento del 20 Febbraio 2026
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha emesso oggi una decisione storica che annulla in via definitiva i dazi IEEPA, cosiddetti reciproci, imposti sulla base dell’International Emergency Economic Powers Act.
Secondo la decisione, la legge del 1977: non autorizza il presidente a imporre dazi come strumento di politica commerciale; il potere di tassare e imporre tariffe è un’esclusiva del Congresso degli Stati Uniti, secondo l’interpretazione della corte suprema USA
La sentenza riguarda in particolare i dazi IEEPA definiti “reciproci”, introdotti dall’amministrazione Trump a partire dal 2 aprile, culminati con l’accordo con la presidente della Commissione europea Von der Leyen che aveva fissato tariffe al 15% per l’Europa.
Lista dei documenti da presentare alla dogana americana
Procedura per attivare la pratica di rimborso dazi
Aggiornamento dell'8 Febbraio 2026
Per ricevere il rimborso dei dazi USA serve avere un conto corrente con una banca americana. A partire dal 6 Febbraio 2026, i rimborsi dei dazi USA avverranno solo elettronicamente e la dogana americana non invierà più assegni)
La regola vale anche per gli importer of record [IOR] esteri che dovranno avere un conto corrente presso una banca USA. Il caso si applica, ad esempio, anche a tutte le aziende italiane che esportano in America con Incoterm DDP senza avere una propria filiale in America. Consigliamo di prepararsi per tempo in vista di una possibile sentenza della Corte Suprema Americana che dovesse revocare i cosiddetti dazi reciproci.
Aprire un conto corrente business in America
Per evitare ritardi o interruzioni nei rimborsi, gli importatori devono essere iscritti al programma ACH Refund tramite il portale ACE. Gli importatori non ancora iscritti devono presentare un’istanza ACH Refund tramite ACE Portal. La regola si applica ai rimborsi emessi a favore di tutti i seguenti soggetti:
Aggiornamento del 27 Dicembre 2025
Serve chiedere alla dogana americana, entro la fine del 2025, una estensione della liquidazione del dazio sulle importazioni negli USA effettuate a partire da metà Aprile 2025 per preservare il diritto al rimborso dei dazi IEEPA in caso che una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti li giudichi illegittimi.
La Corte Suprema degli Stati Uniti esaminerà a novembre la legittimità dei dazi USA imposti ai sensi dell’IEEPA, ma una decisione definitiva è attesa solo verso la metà del 2026. In base a questa tempistica, la tua idoneità a richiedere un rimborso potrebbe essere compromessa se la Corte dichiarasse i dazi non legittimi.
Le prime importazioni in America soggette ai dazi IEEPA sono state sdoganate a metà Aprile 2025. I dazi relativi a molte di esse verranno quindi liquidati prima della sentenza finale, facendo scadere i termini per presentare la richiesta di rimborso dei dazi. Per tutelare il potenziale diritto a un rimborso, si può ricorrere a uno dei due strumenti disponibili prima della liquidazione del dazio:
Ciascuna opzione presenta vantaggi e svantaggi, ma sono le uniche modalità per garantire l’idoneità a eventuali rimborsi futuri dei dazi già pagati o da pagare. In sintesi: l’estensione concede tempo, il ricorso preserva i diritti al rimborso dopo la liquidazione del dazio.
Si raccomanda di presentare i ricorsi, poiché possono essere depositati in modalità elettronica e risultano più semplici da monitorare. In ogni caso, è altamente consigliato esaminare attentamente le proprie opzioni per non perdere l’opportunità di ottenere un rimborso sui dazi già pagati.
Per le importazioni effettuate ad Aprile 2025, le relative finestre temporali inizieranno a chiudersi tra la fine del 2025 e gennaio 2026, a seconda della data programmata di liquidazione. È quindi fondamentale conoscere con precisione le proprie scadenze.
È possibile richiedere il rimborso dei dazi USA pagati per importare merce o prodotti negli Stati Uniti se entro cinque anni la stessa merce o prodotti vengono esportati in Canada in tutto o in parte.
La richiesta di rimborso dei dazi va fatta presso la dogana americana ed il rimborso è pari al 99% dei dazi USA pagati in sede di importazione. La pratica doganale di rimborso non è particolarmente complessa da preparare e i tempi per ottenere il rimborso non sono eccessivi.
Si tratta di una norma doganale americana in vigore da sempre e non di una novità sorta in questi ultimi tempi. La pratica va gestita da un operatore doganale americano con esperienza in questo tipo di operazioni ed ExportUSA può aiutarvi attraverso la rete di professionisti doganali americani con cui collabora.

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