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Imposizione di dazi anti dumping sull'importazione di pasta italiana in America
Aggiornamento del 10 Gennaio 2026
Attesa per oggi o nei prossimi giorni il verdetto della Corte Suprema americana sui dazi USA. La posta in gioco è la legalità o meno dei dazi USA imposti dall'Amministrazione Trump a partire dal 2 Aprile scorso. Lo scenario delle possibili decisioni da parte della Corte Suprema USA in materia di dazi USA è questo:
Da sottolineare che la questione è si relativa ai dazi USA, ma in realtà, e in ottica più estesa, è in verità relativa ai limiti del potere esecutivo USA. Da qui nasce l'estrema importanza e attenzione nei confronti di questa decisione della Corte Suprema americana.
Aggiornamento del 17 Dicembre 2025
La Court of International Trade (CIT) ha emesso ieri una decisione nell’ambito del contenzioso pendente davanti alla Corte Suprema Americana relativo ai dazi USA imposto nell'ambito della normativa IEEPA - International Emergency Economic Powers Act, stabilendo che la liquidazione dei dazi a valle di una importazione in America non impedisce il rimborso dei dazi USA pagati al momento dell'importazione qualora i dazi IEEPA in parola venissero ritenuti illegittimi dalla Corte Suprema. È importante sottolineare che la decisione del tribunale si applica esclusivamente ai procedimenti giudiziari attualmente pendenti.
la Court of International Trade (CIT) ha inoltre indicato che i dazi IEEPA potrebbero non essere recuperabili mediante la sola presentazione di proteste amministrative contro la liquidazione ai sensi del 19 U.S.C. § 1514(a) La disponibilità e le modalità operative per ottenere il rimborso dei dazi IEEPA rappresentano una situazione in evoluzione e potrebbero essere influenzate da future decisioni giudiziarie.
Aggiornamento del 3 Dicembre 2025
Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato oggi che l’Amministrazione Trump sarà in grado di portare avanti la propria politica dei dazi anche se la decisione attualmente pendente davanti alla Corte Suprema Americana dovesse essere sfavorevole.
Ribadendo quanto già affermato prima dell’udienza del mese scorso, Scott Bessent ha richiamato l’attenzione su diverse sezioni del Trade Expansion Act del 1962, che conferiscono al Presidente Americano ampi poteri discrezionali in materia di dazi all’importazione.
Possiamo ricreare esattamente la stessa struttura dei dazi utilizzando le sezioni 301, 232 e 122, ha affermato durante un’intervista sul palco del DealBook Summit organizzato dal New York Times.
Secondo Bessent, questi strumenti legali garantirebbero alla Casa Bianca un margine di manovra sufficiente per reintrodurre o ricalibrare i dazi USA anche in caso di limitazioni derivanti dal giudizio della Corte Suprema Americana.
Aggiornamento del 21 Novembre 2025
Il 05 Novembre scorso la Corte Suprema americana ha cominciato le sedute per esaminare la materia dei dazi USA imposti utilizzando lo strumento emergenziale previsto dall'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA)
Non è per nulla scontato che la Corte Suprema americana decida di annullare i dazi imposti dall'Amministrazione Trump. E di sicuro, comunque, non potrebbe annullare i dazi USA previsti dagli accordi commerciali bilaterali che gli Stati Uniti hanno nel frattempo firmato con altri paesi a partire dal 2 Aprile scorso.
L'aspetto legale decisivo a favore dell'Amministrazione Trump in tema di dazi USA è legato al fatto che gli Stati Uniti hanno firmato svariati accordi commerciali con altri paesi per ratificare i cosiddetti dazi reciproci che furono imposti il 2 Aprile scorso utilizzando, a quell'epoca, gli strumenti previsti dall'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA)
In pratica, con la firma degli accordi commerciali, i dazi USA non si caratterizzano più come dazi previsti nell'ambito emergenziale di IEEPA, perchè sono stati sostituiti da dazi regolati da accordi bilaterali di commercio internazionale. E su questa tipologia di dazi la Corte Suprema americana non ha giurisdizione.
Scott Bessent, Segretario di Stato americano, ha inoltre già pubblicamente dichiarato che nel caso - improbabile - che la Corte Suprema degli Stati Uniti annullasse i dazi già in vigore dal 3 Agosto, l'Amministrazione Trump li riproporrebbe utilizzando altri strumenti legali o amministrativi.
Ricordiamo che la sentenza della Corte Suprema americana riguarderebbe solo i cosiddetti dazi reciproci, quelli imposti nell'ambito di quanto previsto dall'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) e lascerebbe in vigore i dazi imposti utilizzando Section 232 del Trade Expansion Act of 1962
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