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Sette catene di distributori di vino a livello nazionale vendono oltre il 50% del vino consumato in America. Le piccole case vinicole italiane che vogliono vendere vino negli Stati Uniti devono trovare altri canali di distribuzione

La richiesta della licenza di importazione vino per gli Stati Uniti e' un investimento redditizio alla luce del fatto che gli Stati Uniti sono il primo mercato mondiale per la vendita di vino

Perchè conviene chiedere la licenza di importazione vino per vendere vino negli Stati Uniti

Le problematiche nell'esportazione e nella vendita di vino negli Stati Uniti


licenza importazione vino

La concentrazione della distribuzione e le regole di importazione di vino negli Stati Uniti

Due ordini di problemi rendono diremmo quasi impossibile importare vino in America da parte di una piccola casa vinicola:

Le conseguenze di una tale struttura di distribuzione del vino in America sono che una bottiglia dello stesso vino ha un prezzo molto più in America che non in Italia e che i distributori / grossisti sono quelli che di fatto controllano il mercato

Da notare che le licenze per importare e/o distribuire vino sono tutte rilasciate a livello statale per cui per vendere in California un vino italiano importato da un importatore dello Stato di New York, occorre un accordo di distribuzione tra il grossista di vini di New York ed il grossista californiano.
Per completare l'opera va detto che negli Stati Uniti anche i trasportatori ed i magazzini per lo stoccaggio del vino devono essere in possesso di licenza.
 

E' una struttura che favorisce i grandi produttori di vino. Quando una catena di distribuzione di vini decide di mettere in catalogo un vino gli assegna un venditore e chiede alla casa vinicola un contributo alle spese di promozione e vendita che arriva anche a $90.000 - $100.000 all'anno per vini con distribuzione nazionale.

Un'altra cosa che le grandi catene di distribuzione di vino chiedono sono i volumi. Un minimo di 400-500mila bottiglie e' normale, il minimo, per un accordo di distribuzione nazionale.

Come esportare vino negli Stati Uniti d' America?

Un piccolo produttore di vino non può sperare di entrare nel giro della grande distribuzione del vino a livello nazionale 

Deve cercare forme più consone per vendere vino in America: distributori / grossisti locali oppure una serie di ristoranti in una o piu' metro aree [New York, Chicago, Atlanta, Dallas, Miami ed altre]

Ancora prima di arrivare al distributore di vino rimane il problema dell'importatore di vino. Anche qui la concentrazione è elevata, il settore è dominato dai grandi importatori. Serve trovare l'importatore giusto per dimensioni e per capacità operativa.

A questo scopo, ExportUSA ha selezionato diversi piccoli importatori di vino ed ha messo a punto il programma di incontri trimestrali con distributori e grossisti di vino pensando alle esigenze delle piccole case vinicole che vogliono vendere in America.


 

Ma la soluzione più intelligente, l'investimento più redditizio, è la richiesta della licenza di importazione vino per gli Stati Uniti

La licenza di importazione vi consente di diventare un importatore di vino negli Stati Uniti d'America

Subito dopo la richiesta della licenza di importazione vino, è un'ottima idea presentare la richiesta per la licenza di grossista e distributore di vino per lo stato in cui la società risiede. Diventare un grossista / distributore di vino per gli Stati Uniti presenta un duplice vantaggio, anzi, tre vantaggi: