In piena crescita il settore della meccanica e dei beni industriali in America

28/04/2019

Tre fattori congiunturali tipici dell'economia americana rendono questo momento particolarmente favorevole per il settore della meccanica e per esportare macchinari in America: espansione dell'economia, re-shoring e rinnovo delle infrastrutture

+14.1% Le esportazioni negli Stati Uniti delle aziende della meccanica della sola provincia di Reggio Emilia mentre gli USA si riconfermano il primo mercato export per l'insieme delle aziende associate ad ANIMA con esportazioni pari a 2.8 miliardi di euro


Scenario economico favorevole per esportare macchinari industriali negli Stati Uniti



Continua la fase di espansione dell'economia americana

Gli Stati Uniti d'America sono usciti dalla recessione e l'industria americana si sta attrezzando per fare fronte all'aumento di produzione trainato dai consumi privati

La necessità di ricostituire le scorte in previsione dell'aumento dei consumi privati è uno dei fattori classici che influenza gli investimenti. Un ottimo segnale per chi vuole esportare macchinari industriali negli Stati Uniti.

Estratti di articoli pubblicati di recente con le ultime statistiche sui dati delle esportazioni di macchinari e macchine industriali negli USA:



"Positivo e in crescita, con un +14,1% l’andamento delle vendite di prodotti della meccanica reggiani verso l'America che nel 2018, con oltre un miliardo di esportazioni, continua a rappresentare il nostro secondo maggior acquirente dopo l’Europa.

Determinante, per il trend dell’export verso l’Americaè stata la crescita delle vendite verso gli Stati Uniti che, con 717,8 milioni ed una crescita rispetto al 2017 del 19,6%, si posizionano saldamente al terzo posto della graduatoria dei nostri principali clienti e si confermano primo Paese extra Europa per prodotti reggiani acquistati."

Unindustria Reggio Emilia - Stati Uniti e meccanica: come prepararsi al nuovo processo di industrializzazione 4.0



" L'export delle aziende italiane della meccanica continua a crescere: nel 2018 si è raggiunta la quota di 28,2 miliardi di euro (+2,3% rispetto al 2017), e il trend dovrebbe essere confermato anche nel 2019 (si prevede un +1,3%). È quanto emerge dai dati di preconsuntivo 2018 e previsioni 2019 elaborati dall’Ufficio studi di Anima Confindustria Meccanica."

Anima Confindustria Meccanica - Meccanica italiana: 28 miliardi di esportazioni nel 2018



Le importazioni di macchinari italiani dell'America

Con importazioni dall'Italia per oltre 7 miliardi di euro nel 2017, sono gli Stati Uniti guidano le importazioni di macchine e macchinari dall'Italia [assieme alla Germania]

L’import degli Stati Uniti d’America è pressochè raddoppiato tra il 2010 e il 2014 e nel 2018 l'esportazione di macchine e beni industriali dall'Italia all'America raggiungerà 7.5 miliardi di euro.

Una prospettiva di crescita allettante rispetto a quelle che offrono Europa e Germania.


Altro fenomeno americano è quello del "re-shoring" ovvero il reimpatrio negli Stati Uniti di produzioni prima affidate alla Cina

La fine dell'off-shoring: ritornano in America molte delle produzioni prima esportate in Cina

Alcuni settori industriali americani, quello della manifattura tessile ad esempio, negli anni 90 sono completamente scomparsi perchè interamente demandati alla Cina. L'aumento dei costi della Cina ha spinto al ritorno in America di molte produzioni industriali, altro fattore che determinerà un aumento nelle importazioni di macchine industriali in America.



Infine, il piano di investimenti da 1000 miliardi di dollari in 10 anni promosso dal Presidente Trump per il rinnovo delle infrastrutture genererà un aumento della domanda e delle importazioni di macchinari e beni industriali

L'aumento dell'attività industriale indotta dal piano di rinnovo delle infrastrutture americane richiederà il rinnovo e l'incremento del parco delle macchine industriali

Il piano di investimenti per il rinnovo delle infrastrutture in America coinvolgerà strade, autostrade, ponti, porti, aeroporti, terminal marittimi, aree industriali dismesse, dighe, canali ed idrovie e simili. Il parco industriale degli Stati Uniti non è adeguato per fare fronte alle aumentate necessità di macchinari industriali, beni e attrezzature industriali che serviranno a completare il piano di investimenti per il rinnovo delle infrastrutture americane.

In questo quadro congiunturale, sarà sicuramente necessario per l'America importare macchinari dall'estero. Si riconferma quindi lo scenario positivo per esportare macchinari industriali in America.

Contattateci se desiderate Esportare e Vendere Macchinari industriali negli Stati Uniti d’America



Settore meccanica Stati Uniti

Con il ritorno della fiducia e degli investimenti in attività produttive, anche la domanda degli Stati Uniti per il settore della meccanica è tornata ad aumentare al punto che nel 2013 le esportazioni hanno superato i livelli di vendita pre-crisi

L'aumento gli investimenti per espandere la base produttiva dell'industria in America determina uno scenario di domanda favorevole per l'esportazione e vendita di macchine industriali, beni ed impiantistica industriali, macchinari in genere, motori e pompe industriali negli Stati Unitie per il settore della meccanica in generale


 

Perchè esportare macchinari e attrezzature industriali proprio negli Stati Uniti?

In generale, le condizioni ottimali del contesto economico americano e un clima sociale, giuridico ed istituzionale generalmente favorevole all’imprenditoria rendono sempre gli Stati Uniti un mercato ideale su cui puntare per esportare macchinari e beni industriali.

Guardando invece in particolare al mercato dei macchinari e dei beni industriali in America, tutti i fenomeni citati in questa pagina del sito di ExportUSA puntano ad uno sviluppo del settore di lungo periodo consistente e duraturo. Gli Stati Uniti, per sostenere lo sforzo di reindustrializzazione e di rinnovo delle infrastrutture, per forza di cose avranno bisogno di importare macchine industriali, attrezzature e macchinari perchè i produttori americani non hanno la capacità di soddisfare velocemente tutta la domanda che tali piani di sviluppo industriale andranno a creare.  

È adesso quindi il momento di entrare sugli Stati Uniti in modo da essere radicati sul mercato con una propria rete di connessioni con distributori e importatori a cui proporre i propri macchinari.



Continua l'espansione dell'economia americana: Crescita PIL tendenziale 3.2% per il primo trimestre 2019

La crescita dell'economia americana non si arresta e nel primo trimestre del 2019 supera le aspettative degli analisti economici e finanziari che si apettavano una crescita del PIL del 2%. Invece il PIL americano è cresciuto del 3.2% e una componente importante è stata l'aumento delle scorte. Un ulteriore segnale che l'economia americana si sta preparando a sostenere una fase di crescita sostenuta. Il dato è ancora più impressionante se si tiene presente che per un buon mese e mezzo il governo federale è rimasto "chiuso" per essetto della mancata approvazione della legge di rifinanziamento delle attività del governo federale, con un sicuro impatto sui consumi privati visto che decie di migliaia di famiglie di impiegati federali sono rimaste senza stipendio per un mese.

Aggiornamento sull'economia americana



Ecommerce di beni industriali in America

Nel 2018, per la prima volta, le vendite online di parti di ricambio di beni industriali e di piccole attrezzature e macchinari hanno superato la vendita tradizionale: il 50.7% delle vendite sono avvenute infatti online.

Le vendite di beni industriali online in America hanno raggiunto 1082 miliardi di dollari nel 2018.

Il 75% dei distributori americani di beni industriali che ancora non hanno un sito di ecommerce, ha dichiarato che si stanno attrezzando per sviluppare le vendite online nel corso del 2019.

Il tutto si staglia contro uno scenario di aumento delle vendite online in America anche per i beni di consumo al dettaglio che nel 2018 sono aumentate del 14.3%. Incidentalmente, il 40% dell'ecommerce americano è passato da Amazon.

Quello dell'ecommerce di beni industriali in America è uno sviluppo di mercato importante, che non può essere trascurato. Serve essere al passo coi tempi ma soprattutto co n le tendenze del mercato. E la tendenza del mercato dei beni industriali in America sta andando verso l'ecommerce e la vendita online. È un dato di fatto innegabile. Chi vuole vendere negli Stati Uniti deve prenderne atto ed adattarsi. ExportUSA ha sviluppato il primo sito di ecommerce nel 1997: abbiamo una forte esperienza di vendita online e possiamo aiutare le aziende italiane a vendere online negli USA. 

All'interno di questo trend di mercato va notato che:

  • Il 50% dei responsabili degli uffici acquisti di beni industriali delle aziende americane sono Millennials;
  • Il 42% delle ricerche online di beni industriali viene fatta da Smartphone.

Ecommerce di beni industriali: Studio di mercato di UPS su un campione di 800 distributori



Come esportare macchinari industriali negli Stati Uniti: Dalla produzione all’incasso: gli 8 passi per vendere beni e attrezzature industriali in America

Di seguito una lista di passi necessari per iniziare a vendere con sucesso macchine, macchinari, e beni industriali negli Stati Uniti:

  • Ricerca di mercato e Business Plan - Framing del progetto
    : prima di iniziare a prendere i contatti in loco o aprire al mercato occorre definire la strategia di ingresso e preparare un business plan anche di massima.
  • Scelta della location
    : considerazioni strategiche, logistiche e di costo devono essere ponderate in questa fase.
  • Supporto al business
    : fase esplorativa durante la quale cercare, in Italia e negli Stati Uniti, opportunità di supporto o finanziamento per il quale il progetto di ingresso in America (incentivi federali o statali, finanziamenti, bandi europei, finanziamenti SIMEST etc.)
  • Scelta della forma giuridica dell’azienda e apertura della società
    : per vendere negli Stati Uniti è praticamente necessario costituire una società in America. Questo semplifica tutte le procedure burocratiche e segnala al cliente americano un impegno e una serietà decisamente maggiore. Le formule sono molteplici ma quella raccomandata è la Corporation, che richiama la nostra Società Per Azioni.
  • Registrazione del nome e del marchio dell’azienda
    : da effettuare presso lo United States Patent and Trademark Office dello Stato in cui essa è basata, segna la nascita dell’azienda in territorio americano e protegge dalla concorrenza sleale.
  • Trasporti Internazionali,Sdoganamento, Logistica e Spedizioni Interne
    : ExportUSA offre soluzioni lungo tutta la catena che va dalla produzione alla consegna del macchinario al cliente finale in America.
  • Business License & Permits
    : verificare quali siano le specifiche licenze ed autorizzazioni da ottenere per la propria attività  e le procedere per ottenerle.
  • Ricerca e Contatto di nuovi e potenziali distributori per gli Stati Uniti
    : con una vostra società in America sarà molto più facile trovare nuovi clienti per vendere i vostri macchinari.

In America, la burocrazia è molto più snella e funzionale di quella italiana, tutto quello che vi serve è una società di consulenza per l’export in grado di portarvi dall’idea pura alla prima vendita di macchine o macchinario negli Stati Uniti.

Seguite l’esempio di molte altre aziende italiane di meccanica che hanno aumentato il proprio fatturato attraverso le esportazioni negli Stati Uniti con ExportUSA.


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