Trend positivo economia USA nel 2019

18/07/2019

Previsioni sull'andamento dell'economia americana: Nuovo record di crescita per l'economia USA con l'indice S&P 500 ai massimi storici. Rafforzamento del Dollaro ai livelli massimi da un anno a questa parte


18 Luglio 2019  

A nostro modo di vedere ci sono tutte le premesse per una ulteriore crescita economica in America di qui ai prossimi 5-7 anni

Sentiamo parlare di un rallentamento in vista per l'economia americana. Noi di ExportUSA la vediamo diversamente: l'economia americana è destinata a continuare il trend positivo degli ultimi anni. Di seguito descriviamo gli argomenti che ci rendono positivi sulle prospettive di crescita dell'economia USA



Previsioni di crescita per l'economia USA nel 2019




18 Luglio 2019
Aggiornamento sull'andamento dell'economica americana 

Vendite al dettaglio e Creazione di Nuovi posti di Lavoro nel mese di Giugno superano le previsioni degli economisti

Il Commerce Department ha annunciato Martedì scorso che le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0.4% rispetto al mese di Maggio 2019. Un risultato migliore delle aspettive che predevano una crescita dello 0.1%

L'incremento registrato dal mese di Giugno sommato a quello già verificatosi a Maggio e ad Aprile, consolidano l'idea di una continua espansione dell'economia americana ed una accelerazione dei consumi privati per il secondo trimestre 2019.


Il cosiddetto "core retail index", ottenuto escludendo le vendite di auto, carburanti, spese al ristorante e materiali da costruzione, eè aumentato dello 0.7% dopo che il dato di Maggio è stato rivisto al rialzo allo 0.6%. L'importanza del "core retail index" è legata al fatto che lo stesso si allinea con la componente "consumi privati" del PIL.



Luglio 2019 segna il più lungo periodo di espansione dell'economia americana

Il Bureau of Labor Statistics (BLS) ha annunciato che il "Total nonfarm payroll" di Giugno è aumentato di 224.000 unità. In pratica, nel mese di Giugno 2019 sono stati creati 224.000 nuovi posti di lavoro in America. Un ottimo dato che supera di molto le aspettative degli economisti che prevedevano un aumento di 162.000 posti di lavoro.



Record di gettito fiscale federale dalle concessioni per l'estrazikone di petrolio e gas naturale in America

Secondo l' Interior Department il Governo Federale Americano aveva generato un gettito fiscale di 7.1 miliardi di dollari nel 2017. Le royalties per l'estrazione di petrolio e gas naturale hanno invece raggiunto il livello record di 9.1 miliardi di dollari nel 2018.



05 Maggio 2019
Aggiornamento sull'andamento dell'economica americana 

Tasso di disoccupazione negli Stati Uniti 3.6% ai minimi dal 1969

Creati 263.000 nuovi posti di lavoro negli USA nel mese di Aprile 2019. Di conseguenza la disoccupazione in America si attesta al 3.6% secondo i dal Bureau of Labor Statistics.

Si tratta di un dato incredibilmente positivo che sottolinea come continua la crescita dell'economia americana. Riportiamo di seguito una tabella con i tassi mensili di disoccupazione degli USA dal 2009 ad oggi. Per 24 mesi di seguito [da Aprile2009 a . Settembre 2011] la disoccupazione in America è stata del 9% o più con un picco del 10% nel mese di Ottobre 2009.

A partire da Ottobre 2011 la disoccupazione negli USA ha cominciato a scendere fino ad arrivare al record del 3.6% segnato nel mese di Aprile 2019.

Il dato di disoccupazione, impressionante in sè, testimonia del grado di reattività e di adattamento e la dinamicità dell'economia americana che dopo la crisi del 2008 è entrata in una fase di crescita continua che non sembra avere sosta.

Assieme ai dati sulla crescita tendenziale del 3.2% del PIL americano per il 2019 [di cui scriviamo sotto], il dato sull'unemployment conferma la crescita dell'economia.

 JanFebMarAprMayJunJulAugSepOctNovDec
2009 7.8 8.3 8.7 9.0 9.4 9.5 9.5 9.6 9.8 10.0 9.9 9.9
2010 9.8 9.8 9.9 9.9 9.6 9.4 9.4 9.5 9.5 9.4 9.8 9.3
2011 9.1 9.0 9.0 9.1 9.0 9.1 9.0 9.0 9.0 8.8 8.6 8.5
2012 8.3 8.3 8.2 8.2 8.2 8.2 8.2 8.1 7.8 7.8 7.7 7.9
2013 8.0 7.7 7.5 7.6 7.5 7.5 7.3 7.2 7.2 7.2 6.9 6.7
2014 6.6 6.7 6.7 6.2 6.3 6.1 6.2 6.1 5.9 5.7 5.8 5.6
2015 5.7 5.5 5.4 5.4 5.6 5.3 5.2 5.1 5.0 5.0 5.1 5.0
2016 4.9 4.9 5.0 5.0 4.8 4.9 4.8 4.9 5.0 4.9 4.7 4.7
2017 4.7 4.7 4.4 4.4 4.4 4.3 4.3 4.4 4.2 4.1 4.2 4.1
2018 4.1 4.1 4.0 3.9 3.8 4.0 3.9 3.8 3.7 3.8 3.7 3.9

2019

4.0 3.8 3.8 3.6    

 

         



La settimana conclusasi Venerdì 03 Maggio 2019 è stata ricca di dati positivi per l'economia americana:

Molte le notizie positive per l'economia statunitense di cui riportiamo in altre pagine del sito di ExportUSA:

  • Record delle esportazioni di gas naturale a Febbraio 2019;
  • Record di estrazione di petrolio americano;
  • Firma di due accordi commerciali per esportare gas naturale americano in Europa;
  • Minimo storico delle importazioni americane di petrolio;
  • Record di borsa dell'indice SP500;
  • Accordo tra il Presidente Trump e i vertici del Partito Democratico per avviare il piano di investimenti per il rinnovo delle infrastrutture americane;
  • In vista un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina che dovrebbe porre fine alla paventata guerra commerciale.

Oltre a questa pagina che offre analisi e commenti sull'andamento dell'economi aamericana in genere, Il sito di ExportUSA propone periodici aggiornamenti e commenti sulle seguenti tematiche legate al mercato americano:



02 Maggio 2019
Aggiornamento sull'andamento dell'economica americana 

Il Presidente Trump e la dirigenza del Partito Democratico trovano un accordo sugli investimenti per il rinnovo delle infrastrutture in America

Nella giornata di ieri, 01 Maggio 2019, il Presidente Trump ha incontrato in un meeting a porte chiuse Nancy Pelosi, House Speaker, e Chuck Schumer, Senate Minority Leader. Di fatto il vertice del Partito Democratico americano.

Oggetto della discussione è stato il piano di investimenti per il rinnovo delle infrastrutture in America. Parliamo di porti, autostrade, ponti, ferrovie, aeroporti, gallerie, dighe, impianti idroelettrici etc.

Investire per rinnovare le infrastrutture è stata una delle promesse elettorali del Presidente Trump ed è l'unico punto su cui anche i democratici si sono sempre dimostrati in linea con lui anche perchè si tratta di un'iniziativa che gode del favore incondizionato di tutti i sindacati americani.

In campagna elettorale il Presidente Trump parlava di investimenti per 1.5 trilioni di dollari in 10 anni mentre dal meeting di ieri è emersa la proposta di investimenti per 2 trilioni di dollari sempre in 10 anni.

L'idea di fondo è quella di creare degli strumenti di investimento misti tra amministrazioni pubbliche ed investitori privati. Al momento, i fondi di investimento specializzati in infrastrutture, hanno già raccolto circa 500 miliardi di dollari pronti ad essere investiti nei progetti di rinnovo delle infrastrutture. Sicuramente l'annuncio di questo accordo genererà ulteriore raccolta di fondi da parte di investitori privati.

Altri 500 miliardi di dollari dovrebbero derivare da un aumento delle accise sulla benzina di 35 centesimi di dollaro al gallone.

Gli effetti di questo piano di investimenti degli Stati Uniti, lo ribadiamo, saranno quello di un forte aumento delle importazioni dell'America di macchine industriali, impiantistica, macchinari, meccanica e beni industriali. Questo perchè gli USA non dispongono di tutti gli equipaggiamenti e le attrezzature industriali necessarie per portare a termine un piano di investimenti cosí ambizioso.

Si tratta quindi di una occasione unica per le aziende italiane del settore della meccanica per esportare negli USA ed è adesso il momento di cogliere questa opportunità preparandosi a livello commerciale nel modo dovuto. ExportUSA è pronta a fare la sua parte a sostegno dell'industria italiana.  

La notizia dell'incontro di ieri tra il Presidente Trump e i leader del partito Democratico

Il commento alla notizia da parte della rivista online POLITICO

L'unico organo di stampa italiano che si è accorto dell'incontro e della sua importanza



26 Aprile 2019
Aggiornamenti sull'andamento dell'economia americana

Crescita record del PIL americano per il 2019: +3.2%

I dati di crescita sull'economia americana per il primo trimestre 2019 appena rilasciati mostrano un aumento del PIL tendenziale del 3.2% per il 2019. Il mercato si aspettava un aumento del PIL di "solo" il 2%. Il dato di crescita dell'economia USA inaspettatamente positivo ha colto di sorpresa i mercati.

Sull'onda della notizia il cambio Dollaro / Euro è sceso a 1.1143 Un notevole rafforzamento del  Dollaro che è ritornato sui livelli massimi da un anno a questa parte.

Recod per l'indice azionario americano S&P 500: 2939.88 punti, ai massimi di sempre oggi 26 Aprile 2019 alla chiusura di Wall Street.

Il prezzo del petrolio è ai massimi per il 2019: $62.85 al barile [WTI] e anche questo dà confidenza ai mercati perchè un prezzo del petrolio a questi livellli consente di continuare le attività di estrazione in America e, di conseguenza, le attività di esportazione di petrolio con conseguenti impatti favorevoli sia sulla bilancia dei pagamenti americana che sul deficit federale.



Negoziati commerciali USA - Cina

Spiraglio di accordo nei negoziati con la Cina

Dall'incontro di fine Gennaio [2019] con la delegazione cinese sulle politiche commerciali generali e sull'interscambio commerciale USA - Cina, pare che stia uscendo un accordo con la Cina dove quest'ultima si impegnerebbe ad aumentare le importazioni dagli USA per un importo pari a svariate centinia di miliardi di dollari nel giro di dieci anni.

Se così fosse il tutto si tradurrebbe in un ulteriore spinta alla crescita dell'economia americana, di una nuova componente di crescita della domanda.

È invece di questi giorni [primi di Marzo 2019] la notizia che gli Stati Uniti hanno rinviato sine die l'ulteriore aumento dei dazi sulle importazioni dalla Cina che era previsto andare in vigore dal 31 Marzo 2019. Un altro segnale di distensione con la Cina che fa ben sperare in un esito positivo dei negoziati. Sull'onda della notizia il cambio Dollaro/Euro è sceso fino a 1.1265 [07 Marzo 2019]



Negoziati commerciali Europa - USA

Al via gli incontri bilaterali Europa - USA per negoziare una riforma dei dazi sulle importazioni

I negoziati sui rapporti commerciali Europa-USA, il cui preludio era stato a Luglio con l'incontro a Praga tra Junker e Trump, e che si stanno avviando adesso con la EU, partono da una piattaforma dove in cambio della eliminazione dei dazi per le importazioni in America delle macchine industriali, l'Europa di impegna ad importare più soia e più gas naturale dall'America.

Notiamo come l'Amministrazione Trump non ha abbia posto dazi sulle importazioni in America dall'Europa.



Bilancia Commerciale Stati Uniti

Esportazioni di Gas Naturale e Indipendenza Energetica dell'America

Con l'ultima settimana di Dicembre 2018 l'America è diventata esportatrice netta di petrolio x la prima volta in 75 anni. Dal loro canto invece, le esportazioni di gas naturale americano x il periodo Gennaio-Giugno 2018 sono raddoppiate rispetto al 2017.

Da una parte gli Stati Uniti stanno avviandosi verso l'indipendenza energetica con le conseguenze economiche ma anche politiche che tutto cioò comporta. Dall'altra parte l'export netto di gas naturale e di petrolio si traduce in una inizione di liquidità per l'economia americana con effetti macro economici di tipo espansivo capaci di durare nel tempo e con una potente funzione espansiva o anti ciclica.



Riforma Fiscale USA - Tassazione degli utili detenuti all'estero dalle multinazionali american

Maggior gettito per 465 miliardi di dollari già nel 2018

La riforma della tassazione Trump ha portato ad un gettito aggiuntivo di usd465 miliardi nel 2018 senza aumentare il carico fiscale degli americani di una lira. La riforma, infatti, ha cambiato le norme sulla tassazione degli utili detenuti all'estero dalle grosse multinazonali americane come Amazon, Google, Apple, Pfizer, Microsoft, Caterpillar etc. 

Si tratta di una mossa che nessuna amministrazione americana aveva mai avuto il coraggio di attuare e che, per la verità, ha preso u pò di sorpresa anche gli addetti ai lavori quando la norma è stata varata il 22 Dicembre 2018.



Gennaio 2019
Disoccupazione in America

Nonostante lo shutdown federale aumenta il numero dei nuovi posti di lavoro a Gennaio 2019

Sul fronte della disoccupazione, il dato di Gennaio 2019 registra un numero di nuovi occupati in America doppio di quanto previsto degli analisti.



Programma di investimenti in America per il rinnovo delle infrastrutture

Il piano faceva parte delle promesse elettorali del Presidente Trump

Il piano originario dell'Amministrazione Trump prevedeva investimenti per circa un triliardo di dollari nel corso di 10 anni. Il piano di investimenti era dedicato al rinnovamento delle infrastrutture: strade, autostrade, porti commerciali, aeroporti, ferrovie, terminali export, etc.

Al momento ancora poco è stato fatto probabilmente perchè è mancato il tempo materiale per occuparsene ma segnaliamo come i fondi privati di investimenti in infrastrutture abbiano già raccolto oltre 430 miliardi di dollari pronti per essere investiti in America.



Dicembre 2018
Vendite al Dettaglio negli Stati Uniti

Le vendite al dettaglio di Dicembre 2018 sono state al di sotto alle aspettative

Le vendite al dettaglio per il mese di Dicembre 2018 sono state al di sotto delle aspettative ma comunque il totale delle vendite al dettaglio per il 2018 hanno segnato una crescita solo del 2.3% rispetto al 2017. Aspettiamo di vedere il dato rivisto per il mese di Dicembre 2018 prima di dare un giudizio definitivo rispetto al dato previsivo di questa grandezza economica.



Andamento tasso di cambio Dollaro / Euro

Le aspettative sono per un rafforzamento del dollaro sull'euro con un ulteriore miglioramento della competitività per le aziende che vogliono esportare in America


Le aspettative dei mercati sono per un rafforzamento del dollaro rispetto all'euro



Le notizie positive circa l'andamento dei negoziati commerciali tra America e Cina si sono assommate alle dichiarazioni di Mario Draghi, Presidente della BCE, che ha dichiarato ieri [7 marzo 2019] che la BCE continuerà le politiche monetarie espansive a supporto delle economie europee per evitare il rischio di recessione. Dichiarazioni dello stesso tenore sono arrivate dalla Banca Centrale del Canada.

Il tutto ha rafforzato il dollaro ed il cambio dollaro / euro è sceso fino a 1.1165 nella serata del 7 marzio 2018. Al momento il cambio dollaro / euro è ai minimi da un anno a questa parte.


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