Apertura di nuove gelaterie a New York

Le nuove tendenze sul gelato si formano a New York

18/04/2018

Il gelato si riconferma come una delle tendenze alimentari più di successo in America e a New York in particolare

Lungi dal calmarsi, il boom del gelato negli Stati Uniti continua senza sosta: il gelato è il prodotto alimentare più di successo in America nel 2017 e si annunciano nuove aperture di gelaterie a New York

L' ultimo studio New Product Pacesetters” di IRI, riporta il successo incontrastato nel settore dei beni di largo consumo del brand di gelato Halo Top, definito a pieno titolo “miglior brand americano del 2017 ”.

A classificarsi nella top 10 del gelato negli Stati Uniti anche i seguenti brand: Good Thins, Dunkin 'Donuts Iced Coffee, Nestle Splash, Lifewtr di PepsiCo, Smartmade di Smart Ones, Cookie Layer Crunch di Hershey, Hillshire Snacking, Campbell Soup Co. e Cracker Barrel Macaroni and Cheese.

Le vendite di Halo Top hanno raggiunto traguardi eccezionali superando i 300 milioni di dollari e conquistando il 5% del mercato americano del gelato in 5 anni.
A seguire il marchio Good Things, le cui vendite di gelato hanno toccato quota 87 milioni dollari.

Gelato HALOTOP

Dei 20 maggiori brand che hanno segnato i trend del 2017 in America, l’85% di questi commercializza i propri prodotti ad un prezzo premium, rispetto ai concorrenti della stessa categoria merceologica.



Il boom di vendita di gelato sta esplodendo anche a New York, da sempre la città che determina lo scenario futuro dei trend negli Stati Uniti: tre catene di gelaterie annunciano di voler aprire nuove gelaterie a New York e Brooklyn nel 2018

La prima azienda, Van Leeuwen, ha ampliato la sua offerta stuzzicando i clienti con gusti come il miele in fave e lo zenzero candito.  Le nuove sedi sono attualmente in costruzione nelle zone di Nolita, Prospetct Heightd e Greenpoint. L’apertura della gelateria di Green Point [Brooklyn] è prevista per l’estate, mentre più imminente quella della gelateria nell’Upper East Side, a primavera.

Nel frattempo, Morgenstern's Finest Ice Cream, meglio nota per il suo gelato nero preparato con il carbone vegetale, annuncia per giugno l'apertura della sua seconda gelateria a Mahnattan, nel Green Village, giusto in tempo per l’inizio della stagione, quando a New York, complice anche l’elevata umidità estiva, i newyorchesi sono disposti a fare anche lunghe file, pur di assicurarsi il loro gelato preferito. 

Un’altra grande novità a incuriosire gli amanti del gelato arriva dal brand OddFellows Ice Cream Co., ideato dallo chef Sam Mason, vincitore dell’ambito premio americano James Beard. È previsto aprire  una gelateria a Nolita con un nuovo concept chiamato “Coffe and Cream”.

Van LeeuwenLa gelateria innovativa sarà infatti specializzata sul gelato al caffè, con un assortimento delle più pregiate qualità di caffè al mondo. Sarà inoltre possibile assaporare anche il milkshake gusto “cold brew” (il caffè freddo americano); the Café Liégenois, una coppa di gelato a strati, che combina diverse consistenze e gusti, come il gelato alla vaniglia, l’espresso e il caffè americano oppure l’ Odd-fogato, che replica il concetto del caffè affogato italiano, dove uno shot di espresso viene versato sul proprio gusto di gelato preferito. 

Il menù presenta anche una varietà di infusi a base di latte che vengono serviti con il caffè, ma anche con un toast o il tipico marshmallow bruciato americano. OddFellows è famosa per le sue offerte innovative, come l’ampia gamma di gusti bizzarri dei suoi gelati: olio d’oliva e mandarino; yogurt prugna e timo o frutto della passione e zafferano.



Il gelato è un segmento di mercato che evolve continuamente in base alle tendenze e alle esigenze dei consumatori.
Ecco i top trend del gelato a New York:

I gusti asiatici

Matcha, sesamo nero, te verde, pasta di fagioli rossi, gusti floreali, speziati o ottenuti da radici come il ginger ad esempio.

L’aspetto: il gelato e i social

Tariyaki Gelato

Secondo il New York Time, il gelato è il soggetto ideale per i momenti instagrammabili alla ricerca della viralità. Basta controllare gli ashatag “Churro Ice Cream Sandwiches”, “Macaron IceCream Sandwuiches”, Waffle Cookie Ice Cream tacos”, o Puffed Waffle Cones, solo per citarne alcuni, per rendersi conto del fenomeno.

A dominare la scena su Instagram, ancora una volta, anche l’estetica e la fantasia asiatiche. Da loro arrivano infatti il Thai rolled ice cream, bello da vedere oltre che buono da mangiare, o il Tariyaki ice cream: dal cono a forma di pesce e  dal gelato che assume mille forme (le più instagrammate sono le orecchie di coniglio) oppure la cialda a bicchierino da shot alcolico proposta da Waffleshot. Solo per citarne alcuni, perché il fenomeno dolci che cercano l’effeto virale è inarrestabile.


Lo sgarro senza colpa: "effetto Halo"

I brand come Halo Top, Arctic Zero o Enlightened ad esempio si sono posizionati in un nuovo segmento di mercato, quello del gelato salutare: a basso contenuto di grassi, calorie e zuccheri, ma ad alto contenuto proteico. Mentre il brand Snow Monkey, sta evolvendo ancor più il concetto di “healthy”, posizionando il gelato sia nella categoria “super food”: proponendo gusti ricchi di nutrienti antiossidanti come le bacche di Goji, il potassio e la vitamina C, sia allargando i momenti di consumo: proponendo il gelato anche alla mattina, basandosi su uno studio che recita “il gelato a colazione aiuta il cervello”.

Il gelato del futuro

  • All’orizzonte, non troppo lontano, il gelato “responsabile”, che prende spunto dai brand del food più all’avanguardia, rivendicando una posizione etica e sostenibile, e sposando nel contempo i valori della generazione millenial.
  • Oppure il gelato alla conquista del segmento di mercato delle intolleranze alimentari. A New York City sono già presenti diverse gelaterie che propongono un vasto assortimento di gusti senza derivati del latte, glutin free o 100%  vegan. Alcuni esempi sono il brand “A La Mode” o "DF Mavens".
  • E infine, perché no, arriverà anche il gelato che non si scioglie, dalle ultime scoperte giapponesi, magari entro il 2020.

Il gelato del futuro


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