Investire e comprare immobili in Florida e Miami

15/04/2021

Mercato immobiliare in Florida continua la crescita partita nel 2020

Mentre la maggior parte degli Stati Uniti era in lockdown, il mercato immobiliare della Florida meridionale è andato a gonfie vele, con gli americani in cerca di sole, sabbia e (soprattutto) di spazio



Real Estate Investire a Miami e in Florida





Dall’inizio della pandemia Miami è nel pieno di un nuovo ciclo di espansione economica che non accenna ad arrestarsi

Il settore immobiliare nel sud della Florida ha assistito a un incredibile boom di acquirenti e affittuari, che si sono trasferiti da molti altri Stati d’America dove erano in vigore forti restrizioni dettate dall’emergenza sanitaria

Non sorprende che gli immobili a Miami e nel sud della Florida stiano andando a ruba. Le persone in queste zone non si limitano a godersi il bel tempo e le spiagge, ma con restrizioni da Covid molto più flessibili rispetto al resto degli Stati Uniti (e del mondo) hanno continuato ad avere una vita sociale relativamente migliore: facendo sport, frequentando locali di intrattenimento e consumando pasti al coperto. Se a questo aggiungiamo un'economia aperta, una politica stabile, un tasso di occupazione in forte espansione, un sistema fiscale agevolato rispetto al resto degli Stati Uniti e la riscoperta di spazi abitativi più ampi, il gioco è fatto: la Florida è la meta immobiliare più calda del momento. L’ondata dei nuovi residenti, resa possibile soprattutto grazie allo smart working e alla scuola a distanza, ha portato a una crescente domanda non solo di alloggi in cui vivere, ma anche di luoghi da frequentare: ristoranti, arte, cultura e scuole, creando un circolo virtuoso di crescita e welfare. E così, mentre il mondo sta ancora affrontando la pandemia, Miami e (in generale) tutta la Florida meridionale, stanno vivendo un boom storico nel settore immobiliare. Di solito, un rapido aumento del mercato immobiliare è seguito da un calo altrettanto veloce, ma la ripresa nel mercato del Sunshine State non mostra alcun segno di arresto.





Cresce il Real Estate di lusso nelle tre contee del Sud della Florida

La Florida si sta trasformando in un paradiso in stile Principato di Monaco per ricchi e famosi. Se negli ultimi anni la maggior parte degli acquirenti nella fascia alta del mercato immobiliare era straniera (principalmente russa, asiatica o latino-americana), adesso anche i paperoni più ricchi d’America cercano casa qui. Il segmento luxury del real estate in Florida è in così forte espansione, che piovono offerte milionarie contemporaneamente sulle stesse proprietà, da parte di ricchi acquirenti che si vogliono accaparrare gli immobili di maggior prestigio, come status symbol del nuovo modo di vivere. Tra i famosi hanno recentemente acquistato le loro nuove dimore da sogno Ivanka Trump e Jared Kushner. Al di là dei gossip, i dati parlano chiaro. I prezzi medi delle case unifamiliari in vendita nel Sud della Florida sono aumentati rapidamente negli ultimi tempi. Miami-Dade ha visto un incremento di oltre il 42%. Palm Beach è aumentata del 20% e la Contea di Broward del 12,5%. Le vendite di abitazioni del valore di oltre $ 3 milioni hanno continuato a crescere per sette mesi consecutivi.



Acquirenti di tutte le tasche hanno invaso il mercato immobiliare in Florida

Secondo i dati di One Sotheby's, l'economia costiera della Florida è prospera, così come il suo mercato immobiliare. Anche la prestigiosa agenzia di real estate conferma i motivi che hanno generato il trasferimento di moltissimi americani dalle città più urbanizzate (soprattutto nel Nord- est degli Stati uniti) verso aree più verdi. Secondo One Sotheby's l’andamento economico della Florida era già positivo in tempi pre-Covid (da inizi 2020), ma il clima più permissivo rispetto alle restrizioni imposte nel resto degli Stati Uniti, un ambiente a basso tasse di interesse per i mutui e la riscoperta del valore di spazi abitativi più ampi, ne hanno accelerato la crescita, alimentando la già forte domanda di immobili, sia a Miami-Dade che nelle principali contee del Sud della Florida.


Ciò ha favorito anche la vendita di abitazioni costruite nelle aree di più recente sviluppo immobiliare. Persino la richiesta di condomini ha superato l’offerta, soprattutto per i complessi con servizi, tra cui il più richiesto è sicuramente la piscina. Condizioni fiscali favorevoli sull’acquisto delle proprietà, con imposte inferiori rispetto alla media del resto degli Stati Uniti, ha portato a un’ondata di acquisti non solo da parte dei ricchi pensionati, detti snowboard, che da sempre si trasferiscono qui durante i mesi freddi degli Stati del nord da cui provengono, ma anche da parte dei Millenilal. Un altro grande cambiamento è avvenuto nel modo in cui venditori e acquirenti si scambiano le informazioni sulle abitazioni in vendita e il loro valore, perché tutto ora è a portata di clic.





Ma questo boom immobiliare è destinato a durare?

La domanda, in realtà, è in aumento da tempo. Il sud della Florida ha visto infatti un graduale e progressivo afflusso di acquirenti in fuga da mercati immobiliari ad alta densità e ad alto costo, come ad esempio New York o Chicago. È dunque il desiderio di un migliore tenore di vita a un costo inferiore, che spinge verso uno stato che sembra avere tutto. In effetti, il motore principale potrebbe essere stata la riforma fiscale del 2017. Questa mossa, vista da alcuni come un tentativo di Trump di punire gli stati "blu" come New York e Illinois, ha dato il via a massicce migrazioni verso il sud della Florida. Il Covid ha avuto semplicemente un effetto acceleratore. Quindi, anche se questa tendenza potrebbe rallentare a fine pandemia, a meno che il nuovo presidente Biden non abroghi la legge che favorisce i residenti fiscali in Florida, secondo le previsioni di mercato, questo trend rimarrà caldo anche in futuro.





l vantaggi fiscali della Florida favoriscono sia le aziende che i professionisti ad alto reddito

Miami, in particolare, sta diventando un hub per l'innovazione e l'imprenditorialità. Con il recente impulso dell'economia e l’arrivo di molte società finanziarie, si è guadagnata il primo posto nell'indice Kauffman che classifica gli Stati dove si concentra il maggior numero di nuove start up avviate e il terzo posto nella classifica di Mashable come hub tecnologico emergente. Inoltre, rientra tra le prime classificate negli Stati Uniti per le "migliori strutture fiscali messe in atto dallo Stato per agevolare le imprese nel 2020". Tutto ciò è stato possibile grazie a un aumento delle risorse e del supporto imprenditoriale, degli investimenti in startup e dei programmi di accelerazione aziendale. Infine, Miami si è aggiudicata un ottavo posto per gli investimenti in capitale di rischio (o venture capital). In tempi Covid, sono in tanti gli imprenditori che stanno optando per migrare definitivamente da grandi città come New York, portando con sé le loro attività.


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