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Apre a New York il ‘primo ristorante NFT’ al mondo 

L'industria della ristorazione in America è pronta a entrare nel mercato delle criptovalute ?

Il Flyfish Club sarà un ristorante fisico – non una creazione del metaverso - e ospiterà solo i soci che hanno comprato i ‘non fungible token’, già sold out e venduti per migliaia di dollari

In America sale la febbre degli NFT, i non fungible token, un gettone digitale crittografico che rappresenta oggetti digitali unici e riconoscibili. L’ecosistema Nft, dopo aver rivoluzionato il mondo finanziario, dell’arte e della moda, è cresciuto rapidamente grazie a molti nuovi utenti che iniziano ora a esplorare lo spazio delle crypto. Prima le celebrità che hanno scelto di salire sul carro degli nft; poi le aziende globali che depositano brevetti e creano i propri Nft, e ora persino il settore della ristorazione si rivolge alle criptovalute. 

L'apertura del primo ristorante NFT al mondo, annunciata dal gigante dell’ospitalità negli USA, VCR Group che si occupa del progetto, non è prevista fino al 2023, ma sta già suscitando scalpore tra i buongustai più esperti di tecnologia, e non solo. Il Flyfish Club, questo il suo nome, sarà un format di ristorazione privato riservato ai soli iscritti, ovvero a chi si aggiudicherà un Flyfish NFT, pagandolo con criptovaluta. Come suggerisce il nome sarà un ristorante a base di pesce, con un menù di ispirazione internazionale curato da chef pluripremiati e con un cocktail lounge, in uno spazio di design di lusso con cucina aperta, di quasi 1000 metri quadri e 150 posti a sedere. L’esclusivo ristorante si troverà in una delle posizioni più iconiche di Manhattan, che però non è stata ancora svelata. I gettoni digitali serviranno però solo per accedere al ristorante, mentre per pagare i piatti serviranno ancora i dollari.

Nemmeno è stato inaugurato che il FFC ha già venduto quasi 1500 token per un totale di 14 milioni di dollari USA

Se per ottenere una prenotazione ai members club più esclusivi al mondo è d’obbligo presentare le proprie credenziali; per accedere al Flyfish Club di New York occorre mostrare di essere in possesso di certificati NFT, il più economico dei quali ha un costo di circa $ 8100 sul mercato secondario (al momento della stesura di questo articolo). Il senso di appartenenza di questo moderno dinner club americano passa dunque attraverso la blockchain delle criptovalute e per rimarcare ulteriormente il concetto di esclusività, sono state create due tipologie di membership: quella regular, dove il token di iscrizione è rappresentato da una riproduzione artistica di tonno a pinna gialla, con cui si ha l’accesso alla sala principale del ristorante e al cocktail bar a un costo di $ 8100; e quella premium, in cui gli NFT raffigurano diversi piatti di sushi e sashimi, venduti a alla cifra di $ 13900, con cui i soci potranno accedere a numerosi servizi extra, tra cui l’esclusiva omakase room da 14 posti, con piatti sushi a partire dal pesce che arriva giornalmente dal Giappone (secondo i rumors potrebbe essere l’acclamatissimo Masashi Ito il maestro chef della sala omakase). Entrambe le iscrizioni danno anche accesso a eventi e pop-up.

Se i primi 1151 token messi in vendita il 7 gennaio sono andati esauriti in poche ore, per un valore pari a $ 14 milioni, ad oggi, come riporta il Washington Post, il loro valore è decisamente aumentato: un token che dà diritto all’accesso al livello standard costa infatti $ 13.600, mentre l’Nft che corrisponde all’accesso premium costa $ 29.500. Il Gruppo VCR, guidato dall’imprenditore americano Gary Vaynerchuk - fondatore del sistema di prenotazione online Resy per soli ristoranti negli Stati Uniti - aveva annunciato qualche mese fa l’apertura del Flyfish Club, definendolo appunto il “primo ristorante NFT al mondo” e scatenando la corsa all’acquisto degli NFT di Flyfish da parte di molti investitori e trader, che probabilmente non hanno nessuna intenzione di mettere piede negli spazi del FFC. Il dinner club sta proponendo la ‘trasferibilità’ degli NFT come una delle sue tante attrattive, dato che - Una volta tokenizzata, l'iscrizione diventa una risorsa per il proprietario del token, che può essere successivamente venduta, trasferita o noleggiata ad altri sul mercato secondario - come spiega a Fortune, David Rodolitz, fondatore e AD di VCR. Ad esempio, un token di iscrizione per la sala omakase è già stato rivenduto per $ 35.980, il prezzo di mercato secondario più alto per un abbonamento al Flyfish Club (sempre al momento della stesura di questo articolo). Il fatto che i token possano essere acquistati, venduti e noleggiati dai proprietari sul mercato secondario, Opensea.io, rivoluzionerà il mercato degli abbonamenti e, a suo parere, diventerà una tendenza che molti altri club vorranno seguire, incluso il settore dell'ospitalità. 

Secondo David Rodolitz, co-fondatore di FFC, il business model basato sul certificato di proprietà conservato sulla blockchain è una vera opportunità per l'industria della ristorazione in America

- Dal punto di vista del business, il concept inedito di Flyfish Club arriva in un momento di enormi sfide in un settore martoriato dalla tempesta Covid in corso, aggravato da costi in aumento, inflazione e problemi della catena di approvvigionamento. - Ha dichiarato Rodolitz a Nation's Restaurant News. Il modello di business in cui l’identificazione personale può essere verificata solo tramite Nft rivoluziona il modello convenzionale "EBITDA" (utile prima di interessi, tasse, deprezzamento e ammortamento) nel settore della ristorazione. Mentre nel classico business model di un’attività ristorativa le entrate devono necessariamente superare le spese per trarre profitto e non andare in perdita, il gruppo ha scoperto quella che Rodolitz chiama una ‘eccezionale innovazione’ che si finanzia in anticipo. - Abbiamo creato un modello di entrate completamente nuovo, offrendo alle persone il controllo e la proprietà su qualcosa di mai sperimentato prima, attraverso un sistema di abbonamento che ci consente di creare più valore, perché non mi affido solo all'EBITDA del ristorante. Siamo finanziariamente più sani, il che renderà i nostri progetti più sostenibili e scalabili nel tempo. - afferma Rodolitz. - L'aspetto interessante è che ciascuno degli abbonamenti sarà vendibile, secondo un meccanismo di leasing che renderà ciascun abbonamento una potenziale ‘strategia di investimento'.

La nuova strategia di marketing dell’alta ristorazione in America utilizza la criptovaluta e il mercato dei NFT per fidelizzare i clienti attraverso un concept di esclusività

Sul sito web di Flyfish Club, Rodolitz sostiene che - …utilizzando NFT, Il Flyfish Club è in grado di creare una comunità fedele, fornendo ai membri l'accesso al ristorante e a varie esperienze culinarie, culturali e sociali. L'NFT crea nuovi modelli finanziari più moderni, che consentiranno a Flyfish Club di fornire un prodotto eccezionale, senza richieste o commissioni ricorrenti ogni anno. In meno di cinque anni - aggiunge - credo che vivremo in un mondo in cui i nostri "portafogli digitali" riveleranno di più su chi siamo rispetto ai nostri account social o Linkedin.

Oltre un milione di dollari destinati ad eventi-preview sono già in programma per il 2022, prima dell'apertura del dinner club, offrendo un altro valore aggiunto ai titolari del token. Tra questi, anche un evento pop-up negli Hamptons e degustazioni di vini con il fondatore e co-proprietario Gary Vaynerchuk.

Guardando al futuro, non solo VCR Group si aspetta una fidelizzazione dei soci di FFC, che si prevede manterranno il possesso dei loro gettoni virtuali per anni, se non per sempre; ma ambisce a replicare il format Flyfish in altri mercati e città cosmopolite, sia negli Stati Uniti, che a livello globale. Riguardo al futuro degli NFT, invece, Rodolitz sostiene che abbiano il potere di sconvolgere la struttura di molti settori, dai gruppi alberghieri agli immobili a molti altri. - Non credo che il mercato degli NFT sia un fenomeno transitorio. Stiamo parlando dell'autenticazione della proprietà e della capacità di trasferire la proprietà in modo efficiente e sicuro. Questo è rivoluzionario. Essere in grado di convalidare e trasferire un asset è un'innovazione straordinaria”, afferma entusiasta.

Il FFC è il primo ristorante al mondo a definirsi un ‘ristorante NFT’. Ma altri ristoranti negli Stati Uniti stanno copiando questa iniziativa, per cavalcare la ‘NFT mania’ o più in generale le criptovalute

Altri locali si stanno convertendo all’NFT negli USA. Dave & Buster’s e Burger King hanno lanciato due promozioni che fanno parte della campagna di marketing 'Keep It Real', che punta ad eliminare gli ingredienti non naturali dal proprio menù. I clienti possono usare un QR code su ogni box per accumulare tokens. Alla fine della raccolta si possono vincere premi limited edition, Whopper gratis per un anno, esperienze virtuali o call con i Vip che sono brand ambassador.

La catena USA Wings and Rings ha recentemente offerto ai suoi franchising la possibilità di pagare parte delle proprie spese in bitcoin. Una scelta che rispecchia lo spirito del tempo negli Stati Uniti, poiché il 16% degli americani afferma di aver già investito, scambiato o utilizzato valute virtuali, secondo il Pew Research Center.

Anche Eric Adams il neo sindaco di New York, è favorevole al pagamento in bitcoin. A quanto pare, infatti, l’ex poliziotto avrebbe intenzione di rendere la città - il centro dell’industria delle criptovalute negli Stati Uniti (e nel mondo) e di altre industrie innovative e in rapida crescita.

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