Le novità 2018 sul trattamento fiscale in Italia di dividendi provenienti da partecipazione in società americane


Come cambia la tassazione in Italia dei dividendi di provenienza estera percepiti da residenti italiani. Le tasse sui dividendi esteri in vigore a partire dal 2018 in Italia



Dal 2018 cambia la tassazione in Italia dei dividendi di provenienza estera tra cui appunto i dividendi ricevuti da società americane 

Tassazione più semplice con aliquota secca al 26% per i dividendi di provenienza estera percepiti da persone fisiche al di fuori dell'attività d'impresa.

Scompare la differenza tra partecipazioni qualificate e partecipazioni non qualificate.

Rimane invariata la tassazione quando i dividendi pagati da società americane sono ricevuti da società di capitali italiane come srl o spa

A partire dal 01 Gennaio 2018 cambia radicalmente la tassazione in Italia dei dividendi di provenienza estera. Le novità su come calcolare le tasse sui dividendi esteri toccano solo le persone fisiche per dividendi esteri percepiti al di fuori dell'attività di impresa.

Rimane invece invariato il regime di tassazione dei dividendi esteri percepiti dalle società di capitali. In questo caso il 5% del dividendo estero percepito concorre a formare il reddito d'impresa e verrà tassato di conseguenza.

La questione della tassazione dei dividendi esteri tocca la maggior parte dei nostri clienti perchè riguarda anche il caso di dividendi pagati da società americane e percepiti da residenti italiani, sia persone fisiche che società. Per riassumere, i dividenti pagati da una società americana ad un residente italiano persona fisica vengono tassato con una aliquota secca, definitiva, del 26%

Le novità sulla tassazione dei dividendi di provenienza estera sono state introdotte in Italia con la Legge di Bilancio 2018.

In ossequio all'italico principio del "si, ma", "no, però":

  • per i dividendi di provenienza estera deliberati tra il 1° gennaio 2018 ed il 31 dicembre 2022;
  • relativi a partecipazioni qualificate;
  • e che si riferiscono ad utili di impresa prodotti fino a tutto l'esercizio 2017;

Si continuerà ad applicare il trattamento fiscale e la tassazione in vigore fino al 31 Dicembre 2017. 




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Quella che segue è la descrizione del vecchio regime fiscale applicabile alla tassazione in Italia dei dividendi di provenienza estera. L'abbiamo voluta lasciare per motivi di praticità nell'offrire un confronto con la disciplina in vigore fino a tutto il 31 Dicembre 2017




Partecipazione di persone fisiche e società in Società di capitali negli Stati Uniti

nel caso di partecipazioni in una società negli Stati Uniti (Corporation in questo caso) da parte di una società di capitali italiana, gli utili che quest'ultima riceve dalla corporation americana concorrono alla formazione del reddito d'impresa per il solo 5% del loro ammontare [in altre parole il 95% dell'utile è esente]

Tecnicamente il 5% degli utili della corporation concorre alla formazione del reddito in Italia dove gravano il 33% di imposte sull'ammontare art 96bis comma 1: questa agevolazione era precedentemente concessa alle società che percepivano dividendi da altre società aventi sedi nell'UE e adesso concessa a tutti i 46 Paesi della inseriti nella white list (DM 21/11/01 e successive modifiche)



Trattamento fiscale italiano dei dividendi percepiti da persone fisiche in Italia

I dividendi di una corporation statunitense percepiti da persona fisica non in regime d'impresa: Il nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi mantiene l'attuale distinzione tra partecipazioni qualificate e non qualificate.
  • In caso di partecipazioni non qualificate i dividendi erogati dalla società statunitense a favore della persona fisica italiana, sono soggetti a ritenuta definitiva del 12,5%. Non viene riconosciuto alcun credito di imposta.
  • In caso di partecipazioni qualificate alla corporation in America, invece viene introdotta una percentuale di esenzione fissata nel 41,86% del dividendo percepito dagli Stati Uniti. Il restante 58,14%% dei dividendi erogati dalla societa' corporation negli Stati Uniti sarà assoggettato a tassazione con l'aliquota marginale del singolo individuo. Il credito di imposta viene riconosciuto limitatamente al 58,14%.
  • Dividendi di provenienza estera (USA) percepiti da persona fisica e società di persone nell'esercizio di impresa: i dividendi di società statunitensi percepiti da persone fisiche in regime di impresa e da società di persone concorrono alla formazione del reddito di impresa nella misura del 58,14%% del loro ammontare, indipendentemente dal fatto che la partecipazione sia qualificata o non qualificata.

 


Partecipazioni qualificate e non qualificate in società con con sede negli Stati Uniti

  • Per le società non quotate, le partecipazioni in società costituite in America non sono qualificate se il DIRITTO DI VOTO NON SUPERA IL 20% e LA PARTECIPAZIONE AL CAPITALE NON È SUPERIORE AL 25%. Se vengono superati i limiti la partecipazione alle corporation americane diventa qualificata.
  • Per le societa quotate le partecipazioni sono non qualificate quando si ha un DIRITTO DI VOTO NON SUPERIORE AL 20% e PARTECIPAZIONE AL CAPITALE NON SUPERIORE AL 5%. Se vengono superati i limiti la partecipazione diventa qualificata.



Leggete la nuova sezione del sito di ExportUSA per ulteriori informazioni sulla tassazione dei redditi di impresa prodotti negli Stati Uniti